RACE INSIDER – DH World Cup a Vallnord con Loris Revelli

 
Insieme ad Andrea Gotti, il mio meccanico, e GianPaolo Mazzoni, il tecnico delle sospensioni, sono arrivato a Vallnord (AND), per la quinta tappa di Coppa del Mondo.
 
Vallnord presenta un tracciato di gara molto particolare, con una prima parte pianeggiante per poi diventare ripidissima e molto scavata. È una pista che si adatta molto a noi italiani per le caratteristiche tecniche che presenta.
 

 
Dopo aver terminato le iscrizioni, ci siamo recati sul percorso, per la consueta “Track Walk”, la sessione di prove a piedi che permette di memorizzare nel dettaglio il percorso.
La pista si è presentata molto polverosa, nonostante la pioggia di qualche ora prima, tanto da nascondere insidie pressoché invisibili sotto lo strato di polvere che in alcuni punti arrivava ad almeno 5-6 centimetri di spessore.
 

 
Giovedì mattina sono incominciate le prove libere, il feeling si è rivelato molto buono grazie ad una scelta azzeccata delle soluzioni tecniche, tanto che nel pomeriggio ho preso parte al Time Training, nel quale ho segnato un ottimo tempo.
E’ stato molto utile come riferimento, per avere un riscontro su quello che sarebbero state le prestazioni dei giorni successivi.
 

 
Venerdì giornata di qualifiche, dopo il primo giro di prova le buone sensazioni del giorno prima sembravano essersi leggermente affievolite. Ho avuto qualche difficoltà ad entrare in confidenza col percorso, viste le numerose curve già consumate e scavate
dai passaggi dei piloti.
 

 
La mia manche di qualifica è stata molto strana: non sono riuscito a prendere un buon ritmo, a causa anche di un piccolo guasto al freno posteriore, problema che ho gestito al meglio, concludendo la qualifica in 54° posizione. Non posso dire di essere stato molto soddisfatto, le potenzialità erano ben’altre, ma l’obiettivo era quello di entrare in finale e così è stato.
 

 
Sabato, giorno di gara, visiti gli errori commessi in qualifica mi sono concentrato maggiormente sui tratti della pista in cui ho avuto più difficoltà, partendo subito molto carico.
La discesa non è stata tra le migliori, sono stato un po’ troppo sui freni (come si dice in gergo quando si tende a frenare troppo, senza lasciar correre la bicicletta), concludendo la gara in 29° posizione.
 

 
Sono soddisfatto di essere entrato di nuovo nella Top 30, cosciente di poter migliorare continuando ad allenarmi e rimanendo concentrato!
 
Il prossimo appuntamento si terrà a Les Gets (FRA), per la sesta tappa di Coppa del Mondo.