🚵 RDR ARES 1.2: analisi tecnica della full suspended in carbonio per Cross Country e Marathon

Una full suspended in carbonio pensata per il cross country moderno, capace di strizzare l’occhio anche a marathon e downcountry. Telaio leggerissimo, lavorazioni artigianali e soluzioni tecniche raffinate fanno di questo progetto una delle proposte più esclusive nel panorama XC premium.

Di seguito l’analisi tecnica di sospensione e geometrie, per capire come si comporta davvero sul trail e a quale biker è destinata.


🧵 Telaio in carbonio: artigianalità e leggerezza estrema

Il telaio nasce da una produzione di nicchia con lavorazioni curate nei minimi dettagli. Il carbonio a vista mette in evidenza una costruzione estremamente raffinata, pensata per offrire:

  • peso ridottissimo (versione SL sotto 1,5 kg)

  • rigidità elevata per massima efficienza di pedalata

  • costruzione orientata alla competizione XC

  • possibilità di scelta tra versione più robusta e versione alleggerita

Il progetto punta chiaramente a un pubblico esigente: biker agonisti o appassionati che cercano una bici esclusiva, performante e longeva, quasi da collezione.


⚙️ Cinematica sospensione: comportamento pensato per la velocità

Il sistema utilizza la flessione controllata dei foderi, senza fulcro posteriore tradizionale. Questo consente di ridurre peso e complessità, mantenendo una risposta dinamica efficace.

Traiettoria ruota (Axle Path)

La traiettoria risulta quasi verticale con leggero accorciamento durante la compressione, tipica delle bici XC orientate alla pedalabilità.

ASP+ GEO : RDR Ares 1.2

Rapporto di compressione

La curva di compressione mostra:

  • fase iniziale molto stabile

  • comportamento quasi lineare nella prima parte di corsa

  • leggera regressività verso fine corsa

In pratica:

✅ sospensione stabile in pedalata
✅ ottimo supporto nella guida veloce
⚠️ possibile maggiore facilità di fondo corsa su impatti molto violenti

Questo aspetto viene però mitigato da:

  • progressività intrinseca dell’ammortizzatore

  • irrigidimento naturale del carbonio in fase di flessione

Il risultato finale resta coerente con un utilizzo racing XC, dove conta soprattutto l’efficienza.


🔄 Anti-Squat: efficienza prima di tutto

L’anti-squat si attesta su valori moderati, scelta che comporta:

  • ottima scorrevolezza su terreno sconnesso

  • minore affaticamento del biker

  • buona trazione in salita tecnica

Un valore troppo elevato avrebbe migliorato ulteriormente la reattività, ma a scapito del comfort e della capacità di superare ostacoli mantenendo velocità.

Qui la priorità è pedalare a lungo senza sprecare energie, ideale per marathon e gare lunghe.


🦶 Pedal Kickback molto contenuto

Uno degli aspetti più interessanti è il valore ridotto di pedal kickback, che:

  • diminuisce la resistenza dei pedali in discesa

  • permette alla sospensione di lavorare meglio sugli urti

  • migliora la fluidità di guida nei tratti veloci

Con rapporti più lunghi il fenomeno quasi scompare, rendendo la bici particolarmente efficace nei tratti tecnici in discesa.


🛑 Anti-Rise e comportamento in frenata

Il valore di anti-rise, vicino all’83%, indica:

  • sospensione stabile durante la frenata

  • assetto racing sempre sostenuto

  • minore trasferimento di carico sull’anteriore

La bici resta composta e precisa quando si pinzano i freni, qualità fondamentale in gara.


📐 Geometrie: assetto aggressivo da competizione

ASP+ GEO : RDR Ares 1.2

Le geometrie confermano la destinazione agonistica.

Stack e tubo di sterzo

Tubo di sterzo molto basso e stack contenuto generano:

  • grande carico sull’anteriore

  • posizione aggressiva

  • massima precisione di guida

Perfetto in gara, meno comodo per uscite rilassate.

Angoli principali

  • sterzo: 67,2°, moderno per XC

  • tubo sella: 75,8°, leggermente più rilassato rispetto ai trend recenti

La posizione risulta più confortevole nelle lunghe percorrenze, sacrificando leggermente l’efficienza pura di spinta DA SEDUTI.

Carro posteriore e reach

  • carro da 439–440 mm: buon compromesso tra stabilità e agilità

  • reach contenuto: facilita guida aggressiva in piedi sui pedali

Seduti la bici risulta più distesa, mentre in piedi diventa compatta e pronta allo scatto.


🏁 A chi è destinata questa bici

Non è una MTB per il semplice giro domenicale. È una macchina pensata per:

  • gare XC e marathon

  • biker agonisti

  • appassionati attenti al peso

  • chi cerca un telaio esclusivo e artigianale

Il prezzo e la filosofia costruttiva la collocano in una fascia premium destinata a chi vuole qualcosa di unico.


🔍 Considerazioni finali

Questa full suspended XC rappresenta una sintesi tra:

  • leggerezza estrema

  • artigianalità italiana

  • efficienza di pedalata

  • comportamento dinamico equilibrato

  • qualità costruttiva di alto livello

Una bici progettata per andare forte, durare nel tempo e distinguersi per personalità tecnica ed estetica. Un prodotto che guarda prima alla sostanza e poi al marketing, con soluzioni nate dall’esperienza diretta e dalla passione per la mountain bike.

Iscriviti al canale TELEGRAM di MTBTECH

MTBTECH:YOUTUBE

EBIKE ITALIA: YOUTUBE

Share