NO DANCING MONKEY

è il motto di USWE, azienda svedese che ha inventato e brevettato un nuovo modo di concepire la vestibilità degli zaini.
 
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Se infatti uno dei problemi che si riscontrano durante le uscite in mountain bike è proprio quello dello zaino che si muove repentinamente come se fosse una scimmia, USWE ha probabilmente trovato una soluzione, che ora andiamo a scoprire assieme!
Abbiamo testato a fondo la versione USWE F4 PRO 3L, zaino di medie dimensioni, con sacca idrica compresa, adatto ad un ampio pubblico.
 

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COM’È FATTO:

Esteticamente stupendo, rosso e nero con le scritte laterali Factory Edition. Ha 3 tasche principali dalla capienza complessiva di 9 litri, per un peso totale di 795 grammi.
La prima tasca più esterna è pensata per contenere gli attrezzi di uso più frequente o comunque per rendere più rapide le soste in caso di problemi tecnici durante le gare. All’interno sono previsti degli ulteriori scomparti per mantenere stabili e in ordine gli oggetti, quali pompa, multitool, eccetera.
 
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Tutta questa parte esterna è fissata nella parte alta con due cinghiette che allentandole lasciano spazio al porta casco, vano molto capiente dove può essere posto un casco leggero, garantendone la stabilità anche quando i sobbalzi sono notevoli.
 
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Il casco integrale invece va fissato agli elastici, sistema leggermente più scomodo ma che non crea alcun disturbo. Il vano porta casco può essere utilizzato anche per contenere capi d’abbigliamento di ricambio, se lo zaino viene usato anche per uscite escursionistiche.
 
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La tasca più aderente alla schiena è invece la più capiente, contiene la sacca idrica di 3 litri (in dotazione di serie) e molto altro. Nella parte alta c’è il posto per documenti e cellulare, scompartimento resistente all’acqua.
 
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Ed eccoci al punto forte: le spalline, a differenza degli zaini convenzionali, si incrociano a formare una X davanti al petto, unite da un classico sgancio rapido. Il tessuto in materiale elastico è posizionato in punti ben precisi per smorzare i movimenti dello zaino, agevolato anche dalle strisce di silicone che vanno a contatto con la schiena del rider.
 

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IL TEST:

Utilizzato in uscite lunghe, corte, pedalate, con bici da crosscountry e con quella da enduro, nessuna scimmia ballerina sulla schiena!
La prima volta che lo si indossa ci si rende conto che è molto diverso da ciò a cui siamo abituati, ma ci si abitua presto, per poi sentirlo molto comodo. È in taglia unica M – XL, regolabile tramite delle fasce a velcro.
Anche nelle giornate più calde la temperatura è controllata da un sistema di ventilazione molto funzionale, vedi per esempio le spalline traforate nella parte alta, ma anche l’assenza della fascia inferiore è un surplus non indifferente.
 
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Si nota molto positivamente l’effetto ammortizzante delle spalline, lo zaino segue i movimenti del corpo senza creare fastidiosi effetti di risonanza.
 
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CONCLUSIONI:

Probabilmente l’escursionista vorrebbe qualche litro in più di volume, ma per un uso promiscuo, questo zaino, è un buon compromesso.
Ottimo invece per le gare di enduro e per le uscite orientate alla discesa, dove molte volte si utilizzano due caschi, le soluzioni tecnologiche di USWE funzionano molto bene ed elevano la qualità complessiva del prodotto in questione.
 
Distribuito da RIECYCLE, in vendita a 125,00 € i.i.
Scheda prodotto: www.riecycle.it/prodotto/uswe-f4-pro-3l
 
Testo e foto di Matteo Pedrech

Matteo Pedrech