Dopo la presentazione dei prodotti 2015 (click qui) alla fiera di Padova, VITTORIA ci ha mandato una coppia di gomme da testare. Il modello da loro scelto è GOMA, copertura da all-mountain / enduro con ben visibile il marchio VITTORIA che, ricordiamo, da qualche mese ha preso il posto del logo GEAX.
 
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COME SONO:

 
VITTORIA la definisce “la gomma da enduro definitiva”. Studiato per questa disciplina, il modello da noi provato si adatta a cerchi da 27,5“, ed ha una larghezza di 2.40, ma è anche disponibile per i formati da 26″ e 29″ oltre che nella larghezza di 2.25.
 
Come si evince dalla scritta impressa sulla spalla, queste coperture sono TNT (Tube No Tube), acronimo adottato da VITTORIAper identificare le sue gomme utilizzabili sia con camera d’aria che senza, quindi tubeless. Altra particolarità che richiama a questa caratteristica è il colore delle spalle, entrambe grigie anziché nere come invece il resto dei modelli.
 
Sebbene irrobustite lateralmente con strati di materiale rinforzante, le Goma mantengono un peso relativamente contenuto, garantendo un buon livello di scorrevolezza, grip e affidabilità anche usandole a pressioni di gonfiaggio basse: un buon motivo per scegliere le versioni tubeless.
 
La carcassa, a singolo spessore, è composta da una maglia a 120 TPI in nylon (misura che indica il numero di fili che attraversano un pollice quadrato).
 
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Il battistrada, molto possente e pronunciato, è composto fondamentalmente da quattro file di tasselli tutti molto grossi e squadrati. Le due file centrali, divise da una scanalatura che favorisce la direzionalità, hanno un disegno posto a favore del senso di rotazione e sopra ad ogni tassello è presente un intaglio.
Lateralmente altre due file di tasselli occupano lo spazio fino alla spalla, si tratta di segmenti dalla forma differenziata e con un intaglio centrale. Sono posti in modo da creare una copertura abbastanza uniforme tra il centro ed il bordo laterale, se montati su cerchi di media larghezza, sebbene la prevalenza rimanga in queste due zone, rendendo la superficie sufficientemente coperta.
 
La mescola DOUBLE COUMPOUND del battistrada è diversificata per locazione: al centro troviamo una mescola 60 shoreA, media, mentre lateralmente si passa ad una 50 shoreA, medio-morbida.
 

IL TEST:

 
Le abbiamo montate su una bici da all-mountain con cerchi dal canale medio, 24 mm. Inizialmente abbiamo preferito utilizzarle con camera d’aria, dato che la piega sul tallone formata dal confezionamento creava delle perdite d’aria durante il gonfiaggio. Niente paura, dopo due giorni abbiamo tolto le camere d’aria ed il successivo montaggio tubeless si è dimostrato facile e funzionale. Non dimentichiamo di utilizzare del liquido antiforatura, come in qualsiasi installazione senza camera d’aria.
 
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Il grip in pedalata è buono almeno fin quando siamo in situazioni di terreno asciutto, sia compatto che mosso, come anche la resistenza al rotolamento: questi due aspetti non eccellono ma sono stati valutati sufficienti da tutti i tester.
Le cose iniziano a peggiorare quando il terreno diventa fangoso, qui i tasselli risultano essere troppo “tozzi” per aggrapparsi in profondità, mentre invece grazie sia alla scanalatura presente su ogni tassello, che allo spazio tra uno e l’altro, il fango viene rilasciato abbastanza facilmente. L’impressione visiva è che il pneumatico sia più largo della reale misura, a causa proprio della forma dei tasselli.
 
Come dice VITTORIA nella presentazione, i GOMA sono stati creati per terreni pesanti e mossi, e qui si sente il vero carattere di queste gomme: la mescola un po’ più dura al centro permette al battistrada di assicurarsi al terreno e quindi di garantire la presa nelle frenate più violente come anche in curva. Proprio in questo ultimo ambito, la transizione tra la posizione verticale e la piega non ha perdite di aderenza degne di nota, grazie al battistrada arrotondato.
Con sottobosco naturale, terra morbida e passaggi su rocce, le VITTORIA GOMA sono a loro agio e si lasciano sfruttare al massimo, garantendo tenuta in piega e massima sicurezza in frenata.
 
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La spalla è sufficientemente sostenuta e permette di mantenere pressioni abbastanza basse senza problemi di stallonamento, anche se esagerando con l’abbassamento si nota la flessione laterale della spalla nel momento in cui si preme sul pedale esterno in curva e quando si comprime la bici nei cambi di direzione.
 

CONCLUSIONI:

 
Non sono le coperture più leggere in commercio: il peso da noi rilevato di circa 930 g l’una è leggermente superiore agli 840 g dichiarati, ma questo è in ogni caso indice che sono pneumatici con sostanza, affidabili e sicuri. A tal proposito non abbiamo mai avuto problemi di forature o stallonamenti nei mesi di test e anche il loro consumo è stato nella norma.
 
Possiamo quindi affermare che siano gomme adatte alla maggior parte dei praticanti delle discipline enduristiche, i quali cercano una gomma abbastanza universale, almeno per i fondi più comuni.
Viceversa, chi corre in cerca della performance, o chi ha una sensibilità sopraffina, tendenzialmente sceglierà di utilizzare queste gomme nei terreni a loro più indicati, come scritto poco sopra.
 
Prezzo di listino 50,95€
Sito del produttore VITTORIA: www.vittoria.com
 
Foto di Marco Bordin
Testo di Matteo Pedrech

Matteo Pedrech