Fantic Rhapsody: la nuova e-MTB Super Enduro con 180 mm di escursione. Analisi di sospensioni e geometrie
La nuova Fantic Rhapsody si prepara a entrare nel segmento delle e-MTB Super Enduro con una piattaforma completamente nuova, telaio in carbonio, motorizzazione Bosch e una configurazione mullet con 180 mm di escursione sia all’anteriore sia al posteriore.
Una bicicletta che, almeno sulla carta, sembra progettata per affrontare discese impegnative, bike park e percorsi particolarmente tecnici, senza rinunciare alla capacità di affrontare salite ripide e sconnesse.
In attesa di poter effettuare un test sul campo e di conoscere le geometrie definitive comunicate da Fantic, l’analisi cinematica e le misurazioni ricavate dal disegno del telaio permettono già di individuare alcune caratteristiche interessanti.
🔧 Sospensione posteriore: schema Horst Link “coassiale”.
La Fantic Rhapsody utilizza una sospensione posteriore che ha definito quadrilatero con cinematica Horst Link coassiale. Si tratta di una soluzione relativamente tradizionale nella sua architettura, ma capace di offrire risultati interessanti in termini di progressività e comportamento dinamico.
Una delle caratteristiche più importanti emerge analizzando il rapporto di leva (Leverage Ratio).
La curva parte da un valore di circa 3,3 per arrivare a 2,3, con una variazione complessiva di un punto. Si tratta di una progressività significativa, particolarmente adatta a una e-MTB con 180 mm di escursione.
Questa caratteristica dovrebbe permettere alla sospensione di lavorare con sensibilità nella prima parte della corsa, aumentando progressivamente il sostegno quando le sollecitazioni diventano più importanti.
Una scelta coerente con la destinazione d’uso della Rhapsody: discese veloci, salti, impatti importanti e percorsi da Super Enduro.
Anche la traiettoria della ruota posteriore risulta interessante. Nonostante il fulcro possa sembrare relativamente alto rispetto al movimento centrale, il comportamento è riconducibile a una configurazione low pivot. L’allungamento iniziale è di circa 7 mm, seguito da un accorciamento finale di 5 mm.
🚵 Anti-squat: un buon compromesso tra pedalata e trazione
Uno dei parametri più importanti per comprendere il comportamento di una e-MTB in salita è l’anti-squat, ovvero la capacità della sospensione di contrastare le oscillazioni generate dalla pedalata.
Nell’analisi della Fantic Rhapsody, considerando una corona da 34 denti e il rapporto più corto, il valore rilevato è di circa 112%.
È una scelta che suggerisce una precisa filosofia progettuale: ottenere un buon sostegno durante la pedalata, limitando il movimento della sospensione e mantenendo una buona efficienza anche quando si affrontano salite impegnative.
Con una corona da 36 denti il valore scende leggermente, ma la differenza rimane marginale.
Naturalmente, il comportamento reale dipenderà anche dalla distribuzione dei pesi del ciclista, dal sag e dalle condizioni del terreno. In situazioni particolarmente tecniche, dove la guida diventa più dinamica e il pilota deve gestire continuamente la trazione, entrano in gioco anche altri fattori.
Nel complesso, il valore di anti-squat appare ben calibrato per una e-MTB destinata a un utilizzo intenso, dove la capacità di mantenere trazione in salita rappresenta un elemento importante.
⚙️ Pedal Kickback: attenzione ai rapporti utilizzati
La contropartita di un anti-squat relativamente elevato è rappresentata dal pedal kickback, cioè la rotazione all’indietro delle pedivelle generata dal movimento della sospensione e dalle variazioni della tensione della catena.
Sulla Fantic Rhapsody il fenomeno risulta più evidente utilizzando i rapporti più corti, mentre in discesa, con rapporti più lunghi, il valore viene contenuto.
Con il rapporto più lungo, utilizzando il pignone da 10 denti, il valore massimo rilevato è di circa 8,4 gradi. Nell’utilizzo concreto si parla di valori indicativamente compresi tra 6 e 7 gradi.
Un dato da considerare, soprattutto per chi affronta discese molto sconnesse e utilizza frequentemente i pedali per mantenere il controllo della bicicletta.
Va comunque ricordato che il pedal kickback matematico non coincide necessariamente con la sensazione percepita dal ciclista: il comportamento effettivo dipende anche dalle condizioni di utilizzo e dalle dinamiche della trasmissione.
🛑 Anti-rise: sospensione sensibile anche in frenata
Un altro parametro interessante è l’anti-rise, che descrive l’interazione tra frenata e movimento della sospensione posteriore.
L’analisi restituisce un valore di circa 55%, relativamente contenuto.
Questo dato suggerisce che la sospensione dovrebbe conservare una buona capacità di movimento anche durante la frenata, caratteristica particolarmente interessante quando si affrontano sentieri rocciosi, radici e tratti molto sconnessi.
Un anti-rise più elevato tende infatti a contrastare maggiormente l’estensione della sospensione durante la frenata, contribuendo a mantenere l’assetto della bicicletta. Un valore più contenuto, come quello rilevato sulla Rhapsody, privilegia invece una maggiore libertà di movimento del carro.
Non si tratta necessariamente di una soluzione migliore in assoluto, ma di una scelta progettuale che sembra orientata alla sensibilità e alla capacità di assorbimento sui terreni difficili.
📐 Geometrie Fantic Rhapsody: sterzo aperto e carro compatto
Passando alle geometrie, bisogna fare una precisazione importante: al momento dell’analisi non è ancora disponibile una tabella geometrica definitiva ufficiale.
Le quote sono quindi state ricavate dal disegno del telaio e devono essere considerate indicative, non come valori ufficialmente confermati da Fantic.
Ciò nonostante, alcune caratteristiche sembrano piuttosto chiare.
L’angolo di sterzo dovrebbe essere di circa 63,5°, un valore decisamente aperto, coerente con una Super Enduro moderna destinata ad affrontare discese ripide e terreni particolarmente impegnativi.
L’angolo sella, invece, dovrebbe attestarsi intorno ai 78°, quindi piuttosto verticale. Una scelta che, abbinata a un carro relativamente compatto di circa 440 mm, dovrebbe favorire la distribuzione dei pesi e la capacità di affrontare salite ripide.
Il reach della taglia M risulta invece di circa 455 mm, una misura che sulla carta non appare particolarmente abbondante per questa categoria.
L’interasse stimato è di circa 1.256 mm: un dato che conferma come la bicicletta non sia necessariamente corta, nonostante le proporzioni del telaio possano trasmettere visivamente questa impressione.
Interessante anche la posizione di guida, che sembra privilegiare un’impostazione relativamente rialzata e rilassata, particolarmente adatta al freeride e alle discese più ripide.
⛰️ Altezza da terra e protezione del motore Bosch
Un aspetto da verificare durante il test riguarda l’altezza da terra del movimento centrale e, soprattutto, della parte inferiore del motore Bosch.
Dall’analisi del disegno, considerando anche l’abbassamento della sospensione a sag, emerge una luce a terra di circa 22 cm in corrispondenza della parte più esposta del motore.
Non è un valore particolarmente abbondante e sarà interessante capire come si comporterà la Rhapsody sui percorsi caratterizzati da rocce sporgenti e ostacoli ravvicinati.
Per contro, l’altezza complessiva del telaio dovrebbe garantire una discreta capacità di superamento degli ostacoli, anche grazie ai 180 mm di escursione disponibili.
🔥 Fantic Rhapsody: una Super Enduro tutta da scoprire
Dall’analisi cinematica e dalle geometrie ricavate emerge il profilo di una e-MTB decisamente orientata alla discesa.
La combinazione tra 180 mm di escursione, sospensione progressiva, angolo di sterzo aperto e carro relativamente compatto potrebbe offrire un interessante equilibrio tra stabilità, agilità e capacità di assorbimento.
La cinematica sembra inoltre proporre un compromesso ragionato tra sostegno in pedalata, trazione e sensibilità in frenata.
Anche la costruzione del nuovo telaio in carbonio, che appare particolarmente massiccio nella zona anteriore e nel carro posteriore, lascia intuire una struttura pensata per sopportare sollecitazioni importanti.
Naturalmente, un’analisi ASP non può sostituire una prova sul campo. Sarà proprio il comportamento sui sentieri più rocciosi e impegnativi a permettere di capire quanto queste caratteristiche teoriche trovino conferma nella guida reale.
La Fantic Rhapsody ha comunque tutte le caratteristiche per diventare una interessante proposta nel segmento delle e-MTB Super Enduro, soprattutto per chi cerca una bicicletta capace di affrontare discese importanti, bike park e percorsi estremamente tecnici.
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