Nuove E-MTB Ducati : Avinox M2S, Carbonio e Geometrie Variabili per le nuove DM-160R e DM-170RR
Ducati presenta le sue nuove E-Enduro sviluppate direttamente . Per il Model Year 2027, la casa di Borgo Panigale — in collaborazione con il Gruppo Zecchetto (Diamant) — presenta la nuova gamma E-Enduro composta dai modelli DM-160 e DM-170.
Una linea di bici ( non solo E-MTB!!!) concepita sotto il motto “Unlock Performance”, sviluppata a quattro mani con leggende del ciclismo come Vincenzo Nibali, Elia Viviani, Alessandro Petacchi e Lorenzo Suding. Il risultato?
Per quello che riguarda i modelli di questo articolo, telaio full carbon progettato in italia, sistema di assistenza Avinox M2S da ben 1300W e 150Nm di picco, e una versatilità geometrica e cinematica di alto livello.
Il connubio perfetto tra Motociclismo e Ciclismo: la partnership con Gruppo Zecchetto
La passione per la velocità, la competizione e la ricerca del limite accomunano il mondo delle due ruote a motore e quello del pedale. L’evoluzione di questo progetto nasce dalla sinergia tra Ducati e Diamant (Gruppo Zecchetto), realtà leader nei materiali compositi avanzati, nell’abbigliamento (Alé) e nelle calzature di alta gamma (DMT).
Un know-how d’eccellenza italiana che si riflette in ogni fibra di carbonio dei nuovi telai, progettati per offrire massime prestazioni sulle traccie più impegnative.
Telaio Full Carbon: Design Funzionale e Integrazione Millimetrica
Il design del telaio risponde a criteri puramente tecnici e prestazionali:
-
Triangolo Anteriore ad Alta Rigidezza: Linee essenziali e filanti che garantiscono al contempo un’elevata rigidezza torsionale e un basso valore di standover, lasciando al rider la massima libertà di movimento nei passaggi tecnici.
-
Cinematica Antisquat Ottimizzata: L’integrazione millimetrica del fulcro principale in prossimità della corona della guarnitura ottimizza la pedalata in fase di spinta, eliminando i dispersioni d’energia e mantenendo un design pulito ed elegante.
Drive System Avinox M2S: Il Nuovo Riferimento Full Power
A spingere le nuove Ducati E-Enduro trova posto il rivoluzionario Avinox M2S, un motore destinato a definire i nuovi benchmark della categoria:
-
Potenza e Coppia: Fino a 1300W di potenza massima erogata e 130Nm di coppia nominale (che salgono fino a 150Nm in modalità Boost).
-
Erogazione Intelligente: Sensori ad alta precisione, firmware di ultima generazione e modalità di assistenza autoadattativa per una spinta sempre fluida, naturale e controllabile.
-
Autonomia e Connettività: Batteria integrata nel tubo obliquo da 800Wh, connettività nativa con GPS, eSIM integrata e funzionalità avanzate di sicurezza e antifurto.
Geometrie e Cinematica Regolabili: Da Performance Trail a Enduro Gravity
Una delle caratteristiche più rilevanti della nuova piattaforma e-enduro Ducati è la sua estrema modularità geometrica e cinematica, grazie alla presenza di multipli Flip Chip:
-
Leverage Ratio / Progressività: Regolazione della curva di affondamento (Linear vs Progressive).
-
Variazione Assetto (High / Low): Variazione dell’altezza del movimento centrale e degli angoli di sterzo e sella.
-
Formato Ruota (29″ Full vs Mullet 29″/27.5″): Possibilità di passare da un setup 29er puro a una configurazione con ruota posteriore da 27.5″.
I Due Assetti Principali
-
Performance Trail (Setup 29″ Full): Angolo sterzo di 64°, angolo sella 78.5°, carro da 450mm. Configurazione pensata per la massima stabilità ad alte velocità, efficienza di pedalata in salita e superamento ostacoli.
-
Enduro Gravity (Setup Mullet 29″/27.5″): Angolo sterzo di 63.5°, angolo sella 78°, carro più corto da 442mm. Ideale per chi cerca agilità, giocosità, assorbimento dei colpi nei tratti più rocciosi e sicurezza sui ripidi e sui salti.
I Modelli della Gamma Ducati MY27
Ducati DM-160 R : L’All-Rounder di Razza
Pensata per chi cerca il bilanciamento perfetto tra efficienza in salita e divertimento nei singletrack discesistici.
-
Forcella: RockShox Zeb Select (160mm)
-
Ammortizzatore: RockShox Superdeluxe Select+ (Escursione posteriore 152/160mm con ammortizzatore da 60mm di travel)
-
Trasmissione: SRAM Eagle S100 T-Type wireless
-
Freni: SRAM Maven Base a 4 pistoncini
-
Ruote & Cockpit: FSA Gradient Alu 30i, manubrio FSA Gradient Alu (25mm rise)
-
Reggisella Telescopico: KS Ragei (170-190mm in base alla taglia)
-
Sella: Prologo Proxim Custom
-
Prezzo al pubblico (SRP): 7.990 € (IVA incl.)
-
Disponibilità: A partire da Ottobre
Ducati DM-170 RR: La Dominatrice delle Discese
Il modello top di gamma, senza compromessi, allestito con sospensioni Öhlins di derivazione racing per le linee più estreme.
-
Forcella: Öhlins RXF38 M.3 Air (170mm)
-
Ammortizzatore: Öhlins TTX Air (Escursione posteriore fino a 170mm con ammortizzatore da 65mm di travel)
-
Trasmissione: SRAM Eagle GX AXS T-Type
-
Freni: SRAM Maven Bronze
-
Ruote & Cockpit: FSA Gradient Alu 30i, manubrio FSA Gradient Carbon (20mm rise)
-
Reggisella Telescopico: KS Ragei (170-190mm)
-
Sella: Prologo Proxim Custom
-
Prezzo al pubblico (SRP): 9.490 € (IVA incl.)
-
Disponibilità: A partire da seconda metà di Settembre
Tabelle Geometrie Sintetiche (Taglia S2 – Referenza)
| Parametro | DM-160 A (Low/Linear – 29″) | DM-170 AA (Low/Prog – Mullet) |
| Reach | 477 mm | 471 mm |
| Stack | 631 mm | 636 mm |
| Angolo Sterzo | 64.0° | 63.5° |
| Angolo Sella Virtuale | 78.5° | 78.0° |
| Lunghezza Carro (CS) | 450 mm | 442 mm |
| Altezza Movimento Centrale | 348 mm | 346 mm |
| Interasse (Wheelbase) | 1269 mm | 1264 mm |
Prime Impressioni
Ducati entra nel mondo delle e-bike full suspension con un progetto che sorprende soprattutto per il comportamento sul trail. Il telaio è condiviso, ma le due configurazioni – una 160 mm con ruote 29”, l’altra 170 mm in configurazione mullet – sviluppano personalità decisamente differenti. A unirle c’è il potente motore Avinox, capace di spingere la bici anche sui tratti più estremi, ma che proprio grazie a geometria e sospensioni può essere sfruttato in modo efficace anche da chi preferisce pedalare attivamente.
Avinox: tanta potenza, ma serve una bici capace di gestirla
Il motore Avinox rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti del progetto. La spinta è talmente importante da permettere di affrontare rampe e salite estremamente impegnative, portando la e-bike verso prestazioni che ricordano quasi quelle di una moto da enduro.
La potenza, però, da sola non basta. Il vero punto di forza della Ducati è la capacità del telaio di gestire questa spinta senza rendere la bici difficile da controllare. La geometria permette di sfruttare l’assistenza anche quando si sceglie di pedalare attivamente, senza sentirsi semplicemente trasportati dal motore.
È proprio questo equilibrio tra potenza e controllo a rendere il progetto particolarmente interessante.
Ducati DM-160R : la 29” sorprende per equilibrio
La versione 160 mm con ruote 29” è quella che emerge per equilibrio generale. Sul tecnico la ruota posteriore grande offre grip, comfort e capacità di superare gli ostacoli, mentre la geometria contribuisce a mantenere una sensazione di stabilità molto naturale.
Il comportamento sul trail è uno dei suoi aspetti più convincenti: la bici appare composta anche nei passaggi più sconnessi e permette di affrontare rocce, radici e canali con grande sicurezza.
La rigidità del carro posteriore contribuisce ulteriormente alla precisione. Non si tratta soltanto di una questione di comfort: un carro molto rigido restituisce informazioni più precise su ciò che accade sotto le ruote e rende più immediati i cambi di direzione e gli appoggi.
Il risultato è una bici che, pur avendo 160 mm di escursione, non appare esasperata. Al contrario, trasmette una sensazione di equilibrio raro e sembra facile da interpretare fin dalle prime curve.
Ducati DM-170RR : più aggressiva e specialistica
La 170 mm mullet, con ruota anteriore da 29” e posteriore da 27,5”, cambia invece nettamente carattere.
Il posteriore più compatto rende la bici più aggressiva e maneggevole, mentre la maggiore escursione e l’impostazione generale la portano verso un utilizzo più discesistico. È una bici che invita a cercare velocità, pendenze e passaggi tecnici, mettendo a disposizione un margine importante quando il sentiero diventa impegnativo.
La ruota da 27,5” al posteriore paga qualcosa in salita rispetto alla 29”, soprattutto in termini di capacità di superamento degli ostacoli e trazione. In discesa, però, contribuisce a rendere la bici più reattiva e giocosa.
È quindi la scelta per chi cerca una Ducati più cattiva e specialistica, mentre la 160 si dimostra più universale.
Sospensioni e anti-rise: un equilibrio convincente
Il lavoro delle sospensioni è uno degli elementi che maggiormente contribuisce al comportamento delle due e-bike. La bici riesce a filtrare efficacemente rocce e radici mantenendo al tempo stesso una buona capacità di lettura del terreno.
Particolarmente interessante è il comportamento in frenata. L’anti-rise, indicato intorno al 67%, sembra trovare un buon compromesso: anche affrontando ostacoli con i freni azionati, il retrotreno mantiene un comportamento controllato senza compromettere eccessivamente il lavoro dell’ammortizzatore.
Su terreni ripidi e molto tecnici emerge una sensazione di grande controllo, soprattutto con una regolazione dell’ammortizzatore leggermente più frenata.
Due Ducati, due filosofie
Il dato più interessante emerso dal test è che non siamo di fronte alla stessa bici semplicemente con due configurazioni differenti.
La Ducati DM-160R 29” interpreta il concetto di e-bike all mountain moderna: stabile, equilibrata, prevedibile e capace di affrontare praticamente tutto con grande naturalezza. È quella che convince maggiormente per versatilità e facilità di guida.
La DM-170 Mullet, invece, è una vera bestia da guerra. Più specialistica, più aggressiva e orientata alla discesa, richiede probabilmente maggiore esperienza per essere sfruttata completamente, ma nelle mani del rider giusto può offrire prestazioni superiori nei passaggi più estremi.
Entrambe condividono un telaio molto solido, un carro posteriore rigido, sospensioni efficaci e soprattutto la spinta dell’Avinox. Ma è la diversa configurazione a trasformarle in due e-bike con personalità molto distinte.
Se l’obiettivo è avere una sola bici capace di fare praticamente tutto, la 160 29” è probabilmente la scelta più equilibrata. Se invece si cercano aggressività, escursione e un comportamento più vicino a una e-bike da enduro, la 170 Mullet è quella da scegliere.
Un debutto importante per Ducati nel settore delle e-bike, con un progetto che dimostra di avere basi tecniche molto solide e, soprattutto, un’identità ben definita.
scriviti al canale TELEGRAM di MTBTECH
MTBTECH:YOUTUBE
EBIKE ITALIA: YOUTUBE















