SCOTT RANSOM ERIDE 910

Parliamo ormai spesso di eMtb, variegate in molte sfumature che spaziano dalle front alle full anche da 200mm di escursione. Un po’ come le mountain bike tradizionali. Ciò che contraddistingue le eMtb, oltre alla presenza fisica del motore, è la consapevolezza che l’aiuto alla pedalata porta ovviamente alla possibilità di avventurarsi su distanze più lunghe e dislivelli maggiori.

Se consideriamo poi che per le mountain bike classiche è fondamentale il basso peso, per le eMtb questo non è un dato che incide così tanto nelle performance e porta gli utilizzatori a farsi una domanda: se il peso non conta poi così tanto, conviene puntare su un’escursione maggiore?

Non sempre la risposta corretta è SÌ, basti pensare come, seppur motorizzata, un’eMtb con 200mm di escursione e geometrie che rispecchiano le destinazione d’uso discesistica, in pedalata sia molto poco redditizia. Ma ci sono le sfumature, quelle eMtb che potrebbero mettere il sorriso a chi è abituato a pedalare mtb tradizionali da 130-140mm e passando all’elettrica vuole una bici con la quale osare di più in discesa ma senza faticare troppo in salita.

In questo test vi raccontiamo l’ebike più spinta di SCOTT, che prende il nome dalla performante arma da enduro RANSOM ma vitaminizzata fino a 180mm di escursione e dotata di motore Bosch. Saliamo in sella e andiamo a scoprire la SCOTT RANSOM ERIDE 910.

COMÈ FATTA:

Dotata di un telaio in lega di alluminio e 180mm di escursione, la RANSOM ERIDE 910 si pone come la top di gamma del segmento maxi-enduro di SCOTT.

Il telaio prevede una cinematica Virtual 4 Link, paragonabile a un classico quadrilatero con giunto Horst, e bilanciere superiore che filtra la spinta dei foderi alti verso l’ammortizzatore.

Il triangolo principale contiene la batteria Bosch Power Tube, all’interno della tubazione diagonale, come siamo abituati a trovare nella maggior parte delle mtb a pedalata assistita. Interni anche i passaggi dei cavi per mantenere ordine e pulizia estetica, mettendo in risalto la colorazione molto particolare. È inoltre predisposto per poter alloggiare una borraccia.

La tubazione superiore è molto angolata per mantenere un piantone dentro a misure ragionevoli, ma non solo, così facendo il telaio si presenta molto più compatto e acquisisce una maggior rigidità. Tutte le tubazioni sono caratterizzate da sezioni notevoli, e soprattutto la serie sterzo (conica) risalta molto questa caratteristica.

I dettagli non terminano di certo qui, ad esempio è di rilievo il sistema che impedisce la totale rotazione del manubrio, per preservare non solo il telaio ma anche l’integrità delle guaine in caso di caduta. Il telaio della SCOTT RANSOM ERIDE 910 è inoltre predisposto per il montaggio di ruote da 27.5”, grazie alla geometria modificabile per mezzo del flip-chip posto sulla parte alta dell’ammortizzatore. Vi anticipiamo che durante il test l’abbiamo sempre provata in configurazione nativa, quindi con le ruote da 29 pollici di diametro.

Per quanto riguarda le geometrie troviamo delle quote che rispecchiano la tendenza più attuale, quindi un piantone sella da 76.3° con flip-chip in posizione LOW, un angolo sterzo inclinato fino a 64° e un REACH di 440mm in taglia L. Quote che esprimono un carattere discesistico in termini assoluti tenendo conto essere una 29er, citiamo quindi anche l’interasse tra le ruote di ben 1255,3mm.

La SCOTT RANSOM ERIDE 910 è caratterizzata da una componentistica molto importante soprattutto in termini di prestazioni in discesa. Troviamo ad esempio un’accoppiata di sospensioni FOX, 38 Performance all’anteriore, con cartuccia FIT GRIP 2 pluriregolabile e parafango FOX, mentre al posteriore fa capolino il bellissimo FLOAT X2 anch’esso linea Performance e dotato di regolazioni della compressione alle alte e basse velocità, oltre alla velocità di ritorno e alla possibilità di essere bloccato tramite una levetta.

Entrambe le ruote sono da 29 pollici e formate da cerchi Syncros X-30S con 32 raggi e canale da 30mm, sui quali sono montati copertoni Maxxis, Assegai 29×2.6 all’anteriore e Dissector al posteriore, della stessa misura.

La trasmissione è curata da Sram. Troviamo un cambio X0 che comanda la catena su un pacco pignoni Eagle 10-52. All’anteriore la corona da 34 denti è fissata su pedivelle da 165mm. Da non sottovalutare la presenza di serie di un guidacatena minimalista e ben coordinato con l’estetica della RANSOM ERIDE.

Passando ai freni troviamo una coppia di Shimano XT BR-8120, cosiddetti “trail” in quanto provvisti di ben 4 pistoncini per pinza, abbinati a dischi SLX entrambi da 200mm di diametro.

Il cockpit è curato da Syncros che di suo ha brandizzato il manubrio da 800mm, l’attacco manubrio in alluminio e le manopole. La seduta è invece composta da un reggisella FOX da 150mm con comando remoto al manubrio, sella anch’essa Syncros. Piuttosto sorge un dubbio: perché è abbinato un collarino ad apertura rapida in presenza di un reggisella telescopico?

Il motore è l’ormai rodato e conosciuto Bosch Performance Line CX da 250W, accoppiato alla batteria Bosch PowerTube da 625Wh integrata alla tubazione diagonale e ben coperta da un guscio in materiale plastico removibile. L’ultima generazione dell’unità propulsiva Bosch regala una potenza tra le più gestibili e molta fluidità. È bella da vedere, perfettamente integrata e protetta frontalmente da detriti e fango grazie ad una protezione a guscio.

Le sue caratteristiche di reattività molto decisa richiedono poco sforzo per arrivare alla velocità desiderata staccando ai 25km/h come previsto dalla legge. Parlando delle modalità di erogazione della potenza troviamo le classiche quattro mappature: ECO, TOUR, eMTB e TURBO rapportate gradualmente fino al supporto massimo del 340% della pedalata raggiungibile in modalità TURBO o eMTB. Quest’ultima è stata sviluppata dai tecnici Bosch per ottimizzare il rendimento in ambito mountain bike (come si evince dal nome), avendo così una progressione del supporto pedalata direttamente proporzionale alla spinta impressa sui pedali fino appunto al 340% di essa. Alle quattro mappature si aggiunge poi la funzione WALK che permette di agevolare i tratti in cui per necessità si spinge la bici a mano, muovendo la bicicletta a circa 4 km/h solamente tenendo premuto il tasto UP.

IL TEST:

SCOTT ci ha mandato la RANSOM ERIDE 910 in taglia M che al nostro bilancino ha fatto segnare 24,1kg senza pedali. Un peso di tutto rispetto tenendo conto che ha il telaio in alluminio e componenti con una certa propensione alla discesa.

Le regolazioni di base sono le classiche, oltre all’altezza sella e l’inclinazione delle leve, è importante settare correttamente le sospensioni partendo dal SAG, cioè l’affondamento dato dal peso del pilota. Regolare l’assetto della RANSOM ERIDE 910 non si è rivelata un’operazione semplicissima poiché la bici è dotata di sospensioni decisamente sofisticate, che richiedono pazienza ed esperienza nell’essere gestite in tutte le regolazioni: frenatura della compressione alle alte e basse velocità e frenatura del ritorno. Per chi non ha molta pratica, il consiglio è di settare in maniera classica il SAG al 30%, la velocità di ritorno a metà click e l’idraulica in compressione (HSC e LSC) tutta aperta, per poi tarare il tutto in maniera più dettagliata mano a mano che si utilizza la bicicletta.

IN SELLA:

Di prassi facciamo i photo shooting appena ci arrivano le biciclette, così da mostrarvele nelle loro migliori condizioni. È stato proprio durante il servizio fotografico che ci siamo resi conto, a occhio, di quanto siano spinte le geometrie di questa RANSOM. Sterzo disteso, piantone sella nella media e un passo decisamente ampio. E poi la FOX 38 in bella vista che alza ancor di più l’anteriore e lo fa sembrare quello di una moto.

Rider: Matteo Pedrech
Abbigliamento: casco Scott, maschera Scott, guanti Fox Racing, giacca Fox Racing, pantaloni Fox Racing, scarpe Five Ten.

Saliti in sella si nota immediatamente la FOX 38 protratta in avanti che abbraccia la Maxxis da 29 pollici, sebbene la posizione di guida non sia estremizzata come può far sembrare. Ci si sente “sulla” bici e non “nella” bici, sensazione che, soprattutto in queste 29er di ampie dimensioni, aiuta ad alleggerire lo sforzo in fase di pedalata, o perlomeno così induce a credere.

La taglia M in test è al limite per chi è alto 180cm, per chi è attorno a quest’altezza consigliamo di valutare anche la taglia Large. Comunque sia, la posizione non è estremamente caricata sul manubrio e risulta discretamente comoda, ben proporzionata tra lunghezza dell’orizzontale e verticalità del piantone sella.

Nei tratti pianeggianti si sente l’attrito generato dai copertoni Maxxis da 2.60” di larghezza e si sente pure la posizione rivolta alle performance in discesa. Il motore Bosch aiuta fino ai 25km/h ma i trasferimenti vanno presi come un momento per prendere fiato e chiacchierare con i compagni di avventura.

IN SALITA:

Certo, prima di aggredire le discese a capofitto è necessario raggiungerle, salendo. Se con le mountain bike da enduro tradizionali si spera sempre (o spesso) di trovare qualche buona anima che organizzi risalite meccanizzate, le eMtb agevolano di fatto questa situazione.

Il motore Bosch della SCOTT RANSOM ERIDE 910 permette di raggiungere l’inizio delle discese preservando le energie e, perché no, donando quel giusto divertimento nell’affrontare i tratti tecnici che molto spesso una mountain bike tradizionale non permetterebbe di concretizzare. Merito del motore ma non solo, la SCOTT RANSOM ERIDE è dotata di copertoni differenziati per permettere alla ruota posteriore di avere maggiore grip in trazione così da erogare al meglio la potenza sviluppata, mentre l’anteriore è concentrato a mantenere direzionalità e tenuta in frenata. Non solo, l’ammortizzatore FOX FLOAT X2 è dotato di una levetta che permette di attivare la frenatura della compressione in modo da avere più sostegno, tutto a vantaggio delle performance in salita.

Lo stesso ammortizzatore essendo molto “plush” nella prima parte di escursione, l’abbiamo bloccato volentieri in salita per ovviare a un minimo fenomeno di bobbing, mentre a lungo andare durante il test, la scomodità della levetta posta veramente molto in basso, ci ha fatto perdere l’entusiasmo nell’utilizzarla troppo spesso. D’altronde questa è una eMtb nata con l’obbiettivo di andare forte in discesa! 😅

Nei tratti molto ripidi l’ampio interasse tra le ruote aiuta nel tenere incollati a terra i copertoni, evitando impennamenti controproducenti. Tale caratteristica diventa un intralcio solamente nelle salite molto tecniche dove è palpabile la difficoltà nel divincolarsi tra alberi, rocce o radici. Utilissimo e indispensabile il telescopico che in questo modello Transfer di FOX è anche molto preciso nel funzionamento. Il fatto di poter abbassare la sella anche solo di qualche centimetro aiuta nelle salite più tecniche a mantenere una certa agilità del corpo sulla bici che si tramuta in maggior grip.

Per quanto concerne la rapportatura, la SCOTT RANSOM ERIDE offre un ampio range di scelta che mette d’accordo i più allenati con coloro che utilizzano l’ebike meno spesso. La gestione del motore Bosch risulta molto elementare attraverso il display Purion che offre solamente le indicazioni strettamente necessarie. Da una bici di questo calibro ci saremmo aspettati il display Kiox, nettamente più bello e completo di informazioni, nonché la possibilità di collegarlo allo smartphone per utilizzarlo come navigatore.

IN DISCESA:

I più smanettoni amano utilizzare il casco integrale…che con questa SCOTT RANSOM ERIDE 910 non stona per niente. Un’arma da discesa con tutte le carte in regola per mettere in difficoltà gran parte delle eMtb e delle mountain bike tradizionali. Siete pronti? Partiamo.

Giù due rapporti e giù in discesa. Bastano pochi metri per capire di che pasta è fatta la SCOTT RANSOM ERIDE 910: estremamente stabile e precisa nel mantenere la traiettoria impostata, agile nei salti e nei cambi di direzioni veloci. Verrebbe da provarla anche in bike park, peccato che la stagione invernale non torni d’aiuto in questo.

La SCOTT RANSOM ERIDE è la classica mountain bike alla quale fatichiamo a trovare il vero limite. Più la discesa è veloce e scassata, più questae Mtb si dimostra stabile e in grado di assorbire le asperità. Certo non è tutto oro ciò che luccica, visto che per sfruttare a dovere eMtb con tali caratteristiche geometriche e tecniche è necessario avere una buona dose di talento. Al contrario, i neofiti rischiano di stancarsi presto vista l’imponenza (e il peso) della forcella e le geometrie spinte, che implicano di doverla guidare molto “di corpo”, quindi con l’interno coscia, con le gambe e spostando il peso di spalle e busto.

Nei tratti più lenti e guidati entrano in gioco le dimensioni, non tra le più contenute, che obbligano il pilota a cercare traiettorie rotonde e ad anticipare le entrate in curva per riuscire a venirne fuori mantenendo una buona velocità. In questi frangenti il segreto è cercare di riguadagnare presto i km/h persi in frenata per mettere a proprio agio questa bici.

Rimanendo nei tratti tecnici è incredibile come la SCOTT RANSOM ERIDE riesca ad assorbire senza difficoltà gli ostacoli anche di modeste dimensioni, come gradoni rocciosi e drop, anche quando la pendenza si fa molto elevata. Il merito è indubbiamente del telaio, rigido e geometricamente molto performante, ma anche dei componenti a partire dalle unità ammortizzanti di altissima qualità.

In frenata si è sempre dimostrata stabile ed efficiente, l’impianto Shimano dotato di pinze XT e dischi SLX non ha mai dato segnali di cedimento, la potenza frenante e la modulabilità sono buone, e ci si ferma in spazi ragionevoli. Ottima la scelta di avere entrambi i dischi da 200mm come anche entrambe le pinze a 4 pistoncini. Si potrebbe migliorarlo ulteriormente montando dischi ICETECH FREEZA (rimanendo in casa Shimano) e pastiglie con alette per dissipare meglio il calore. Sono upgrade che consigliamo di fare tenendo conto di quanto più stressati siano i freni delle eMtb rispetto a quelli delle mountain bike tradizionali.

IL VIDEO

CONCLUSIONI:

SCOTT RANSOM ERIDE equivale a “puro divertimento in discesa”, non ci vogliono molte parole per descrivere quanto questa mountain bike sia performante quando la pendenza diventa negativa.
Performance esaltate ancora di più dall’allestimento 910 che prevede una serie di componenti decisamente all’altezza delle aspettative. In salita dimostra comunque buone doti di scalatrice, grazie alla presenza del motore Bosch. Si rivela un po’ impacciata solamente sui tratti molto tecnici dove la lunghezza della bici e l’angolo di sterzo giocano un ruolo importante. La RANSOM ERIDE è dedicata ai biker che amano la discesa, il divertimento e non temono il fatto di affrontare trail molto impegnativi, anche in bike park.
L’assistenza alla pedalata è una manna dal cielo per chi ama passare le giornate su e giù per i monti senza doversi affidare obbligatoriamente alle risalite meccanizzate…a patto di saper sfruttare il carattere corsaiolo della SCOTT RANSOM ERIDE!

Prezzo di listino: 6999€

 

Cosa non ci è piaciuto:
Display Purion, troppo povero di dati.
Cosa ci è piaciuto:
Ottima qualità del telaio e dei componenti;
Colorazione molto particolare;
Performance in discesa eccezionali.

 
Link al sito SCOTT: www.scott-sports.com/it

 
Testo: Matteo Pedrech
Foto: Matteo Pedrech e Silvia Rech

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