Il mondo delle sospensioni è in continua evoluzione soprattutto in questi ultimi anni, molte aziende propongono ammortizzatori nuovi, sistemi ad aria e regolazioni più o meno complesse, sia per bici da downhill sia per le cugine da enduro, d’altronde sappiamo tutti che sono uno dei componenti più ricercati per l’impostazione di un assetto.

Proprio per parlare di assetto e sospensioni siamo stati invitati al quartier generale di EXTREME SHOX, azienda Vicentina con anni di esperienza nelle sospensioni ad uso agonistico per una serata all’insegna della tecnica e dai nomi illustri!

EXTREME SHOX

Soffermiamoci prima su Extreme Shox, una realtà tutta Italiana, che fin dal passato è presente tra i leader produttori di sospensioni racing, quindi componenti da gara ad altissimo livello. Spaziano infatti dalla F1, al Wtcc, Mx, Quad, Rally e molte altre specialità, ma senza dilungarci molto basta citare alcuni numeri e alcuni nomi: G. Tarquini, T. Monteiro, G. Manfrin ato, e vantando titoli mondiali WRC, gare e campionato di F1, campionato WTCC, Le Mans e gare offroad di moto, quad e baja.

Chi ci ha accompagnato alla scoperta del migliore assetto sono stati l’Ing.Franco Fratton, il titolare, nonché progettista delle sospensioni che produce con oltre 30 anni di esperienza nel mondo degli ammortizzatori da gara, e Dave Garland, nome grosso nel panorama del mondiale downhill è infatti il meccanico del campione Dany Hart e del team Giant ufficiale.

 

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Franco Fratton a sinistra e Dave Garland a destra

 

Una paio di consigli utili

La serata è iniziata con Dave Garland che ha donato preziosi consigli su come impostare una bici, iniziando dal bilanciamento del peso del pilota, la differenza di guida in base ai pedali utilizzati (flat o clip), ha dato moltissima importanza al fattore ruote, spiegando che sono ovviamente il primo elemento che assorbe le asperità, quindi le proprietà tecniche che noi diamo alla gomma (mediante la pressione) e alle ruote (tramite il tipo di cerchio, tipo di raggi e tensionatura) determinano una buona percentuale di assorbimento.

Molti sguardi sconvolti tra i presenti quando ha spiegato che le ruote non devono per forza essere troppo rigide, come purtroppo molti pensano, infatti una ruota che assorbe più asperità a sua volta aiuta nella guida. È corretto sempre pesare le parole, non stimo parlando di ruote esageratamente flessibili ma bensì di tarature dei materiali e dei componenti che permettono all’insieme copertoni-cerchi-raggi-mozzi di lavorare bene in sintonia, evitando, per esempio, di avere una ruota rigidissima e lasciare al solo copertone il dovere di assorbire gli urti forzandolo a pressioni esageratamente basse.

Una delle chicche sganciate da Dave: i raggi leggermente allentati sono il miglior alleato in tracciati duri come Fort Williams o Mont Sainte Anne, in questo modo la ruota riesce ad assorbire gli urti alle alte frequenze che una sospensione, per quanto sensibile sia, non riesce a percepire. Moltissimi altri consigli da parte di un generoso Dave che non mancheremo a darvi ai nostri corsi 😉

ARMA e STORIA: l’ammortizzatore con tecnologia F1

Finalmente ciò che tutti aspettavano, si chiamano ARMA e STORIA, gli ammortizzatori da bici con tecnologia F1.
 

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Storia – Enduro

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Arma – Downhill

Rispettivamente il primo dedicato al downhill e il secondo all’enduro, entrambi con quote dedicate alla disciplina di destinazione. Ammortizzatori praticamente artigianali, essenziali, studiati in laboratorio e in pista com’è doveroso che sia, rigorosamente a molla, caratteristica sinonimo di affidabilità e precisione.
 
4 Abbiamo parlato molto davanti al banco prova, visionando curve di compressione, tarature, diverse risposte in base al tipo di urto. Gli ammortizzatori in questione hanno la peculiarità di lavorare a pressioni bassissime, sull’ordine dei 35psi di azoto N2, hanno moltissimi componenti lavorati dal pieno e sono disponibili in diverse misure.
Vi riporto al sito del produttore per maggiori info: www.extremeshox.com

Insomma, sembrano essere ammortizzatori senza fronzoli e rivoluzionari per il modo in cui sono fatti, dedicati senza dubbio a chi è alla ricerca della perfezione…o per chi vuole uscire dai vincoli delle major…!

 
Presto vi parleremo più accuratamente di questo prodotto, dedicandone un post completo, spiegandovi nel dettaglio il funzionamento anche attraverso delle immagini dei particolari…intanto ci dedichiamo ad un test approfondito!
Visita il sito web del produttore: EXTSHOX: www.extremeshox.com

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Foto di Domenico Vidale, testo di Matteo Pedrech

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