TEST mountainbike Decathlon RockRider XC 100 S


 
Pochi mesi fa abbiamo conosciuto le nuove mountain bike ROCKRIDER, brand proprietario del colosso francese leader nella vendita di articoli sportivi, Decathlon.
In questo test analizziamo la ROCKRIDER XC 100 S, mountain bike da crosscountry bi-ammortizzata, che permette il montaggio di ben tre tipologie di ruote: 27.5”, 27.5+ e 29”. Siete curiosi di conoscerla meglio?
Continuate a leggere il nostro test…
 

COM’È FATTA:


ROCKRIDER XC 100 S è interamente ideata e sviluppata in Francia, presso il BTWIN VILLAGE (Lille), con l’obbiettivo di realizzare un mezzo quanto più completo e performante pur mantenendo un prezzo al pubblico relativamente basso. Il prezzo della ROCKRIDER XC 100 S è di 1199,99 €.
 

 

IL TELAIO


Il telaio della ROCKRIDER XC 100 S è realizzato in due leghe d’alluminio, 6061 e 6013, differenziate in base alla funzione, e ha un’escursione della ruota posteriore di 120mm. Il peso del telaio è pari a 2,58 kg in taglia S.
 
Come abbiamo detto poche righe più su è compatibile con ruote 27.5”, 27.5 PLUS e 29”, questo grazie al perno posteriore Boost, 148 mm di larghezza e 12 mm di diametro, e ai foderi allargati.
La ROCKRIDER XC 100 S prevede un sistema ammortizzante posteriore di tipo single-pivot, monocross, assistito da una biella fissata al top tube che filtra la spinta dei foderi verso l’ammortizzatore, orizzontale e ancorato anch’esso alla tubazione orizzontale. I foderi sono discretamente allargati nella zona adiacente al copertone per lasciare spazio alle ruote PLUS, con larghezze di 2.8-3 pollici, quindi decisamente più ampie rispetto alle classiche gomme da crosscountry.
 

 

 
Nel triangolo centrale, tra tubo sella e tubo orizzontale è previsto un supporto di rinforzo in alluminio, mentre tutte le tubazioni sono caratterizzate da curvature morbide ed esteticamente piacevoli.
Il passaggio cavi è esterno sia per il cavo del cambio posteriore, sia per le tubazioni dei freni, oltre ai cavi del bloccaggio delle sospensioni. È previsto il passaggio per un eventuale reggisella telescopico da 31,6 mm.
La ROCKRIDER XC 100 S è disponibile nella colorazione grigio-rossa in ben 4 taglie, dalla S alla XL
 

I COMPONENTI


ROCKRIDER ha equipaggiato la XC 100 S con un insieme di componenti che vogliono ricalcare le funzionalità e le performance di quelli montati su biciclette molto più costose, è stato questo uno dei fattori che più ci ha incuriosito di questa mountain bike.
 
Il gruppo trasmissione è composto da una corona singola da 30t e un cambio posteriore SRAM NX che gestisce un pacco pignoni da 11 rapporti, con il pignone più grande che tocca quota 42 denti. Pedivelle Truvativ Stylo da 175 mm in alluminio montate su un movimento centrale di tipo “Press fit 92”.
 

 
Per quanto riguarda il reparto sospensioni troviamo entrambe le unità di casa Manitou, la forcella è una Markhor da 120 mm ad aria, con controllo del ritorno e bloccaggio remoto. Al posteriore troviamo un ammortizzatore Radium Expert, anch’esso ha come elemento elastico l’aria ed è dotato di regolazione del ritorno. La soluzione Manitou prevede un controllo remoto che agisce su entrambe le unità ammortizzanti, denominato Combo Lock. Si tratta di un comando a manubrio che agisce tramite rotazione e controlla il bloccaggio di forcella ed ammortizzatore.
 

 

 
Il reparto ruote, affidato a dei robusti cerchi SUN RINGLE 30 SRC Tubeless Ready con canale da 30 mm, adotta per entrambi i mozzi il nuovo standard Boost, con battute da 110 mm all’anteriore e 148 mm al posteriore. I copertoni previsti nel montaggio di serie sono gli Hutchinson Toro 2, da 29 pollici di diametro e 2.10” di larghezza.
 

 
Freni B’Twin by Tektro a doppio pistoncino con dischi da 180 e 160 mm, rispettivamente anteriore e posteriore.
 

 

 
Terminano il montaggio una serie di componenti proprietari B’Twin: la sella Rockrider XC/AM fissata su di un reggisella in alluminio dal diametro di 31,6 mm, il manubrio da 720 mm di larghezza e le impugnature di tipo “lock on”.
 

 

IL TEST:


Le biciclette ROCKRIDER, brand di proprietò di Decathlon, sono acquistabili direttamente nei negozi Decathlon o nel sito internet www.decathlon.it, vengono consegnate già pronte ad essere usate, soprattutto ritirandole in negozio i responsabili di reparto regolano sospensioni e altezza sella in base alla morfologia dell’utilizzatore. Noi consigliamo comunque di imparare a gestirsi in autonomia le regolazioni basilari, come ad esempio il sag degli ammortizzatori. Con una pompa ad alta pressione lo regoliamo circa al 25% della corsa per entrambe le unità. Dubbi su cos’è il sag e a cosa serve? Leggete qui: https://www.mtbtech.it/2016/12/rodaggio-alle-unita-ammortizzanti-serve/.
 

IN SELLA


La posizione in sella è particolarmente allungata, la taglia L in questione è ideale per altezze che partono dai 180 cm, a differenza dei 175 che propone il sito Decathlon. La distanza tra sella e comandi è amplificata da un attacco manubrio da ben 90 mm.
 
Si notano immediatamente le leve dei freni diverse da quanto siamo abituati ad usare comunemente, difatti questo sistema Tektro prevede delle leve in metallo molto lunghe e sagomate per essere utilizzate con due dita, caratteristica comune nei componenti entry level adatti ai neofiti, forse fin troppo modesta per la bici in questione.
 

 

IN SALITA


La ROCKRIDER XC 100 S è una mountain bike nata per coprire la fascia che sta tra le crosscountry e le trail bike, è dotata di una modesta escursione delle unità ammortizzanti, ma entrambe bloccabili. Non meno importanti le ruote da 29 pollici (sostituibili con altre dal diametro di 27.5 o 27.5+) e la trasmissione a 11 rapporti monocorona. Il peso rilevato è pari a 13,8 kg in taglia L.
 

 
Nelle salite lunghe e costanti la ROCKRIDER XC 100 S si rivela discretamente comoda e performante, anche in caso di salita molto ripida la ruota anteriore rimane ben piantata a terra grazie ad un carro fin troppo abbondante. La rapportatura potrebbe far storcere il naso a chi è meno allenato: riteniamo infatti che una singola corona sia troppo poco adattabile a tutto il range di utilizzo della mountain bike in questione.
 
Gli ammortizzatori sono bloccabili entrambi con un unico comando a manubrio, comando posto a fianco della manopola sinistra che si aziona ruotandolo. La qualità costruttiva del comando remoto è appena sufficiente, la funzionalità è discreta, essendo oltretutto fin troppo duro da ruotare.
 

 
Nelle situazioni tecniche più guidate, la ROCKRIDER XC 100 S cala di tono a causa di un telaio dalle geometrie troppo abbondanti, soprattutto nella parte posteriore. Potendo contare su ruote da 29 pollici di diametro, l’ampia impronta a terra delle gomme dona trazione in fase di pedalata. Utilizzando le Hutchinson Toro in tutti i fondi più comuni, ci hanno soddisfatto come gomme “tuttofare”.
 

IN DISCESA


Sbloccando le unità ammortizzanti possiamo contare su 120 mm di escursione ognuna, escursione che permette di godersi anche le sezioni più tecniche senza rischiare di mettere troppo in crisi la ROCKRIDER XC 100 S, pur rimanendo nella destinazione d’uso per la quale è stata concepita. La qualità ammortizzante migliora dopo un accurato rodaggio, le regolazioni sono sufficientemente usufruibili tenendo sempre a mente che abbiamo a che fare con unità ammortizzanti entry level.
Il telaio della ROCKRIDER XC 100 S è predisposto per il montaggio del reggisella telescopico che, per chi intende installarlo, si rivelerebbe di grosso aiuto, potendo infatti abbassare ancor di più il proprio peso sia in fase di curva che nel fuorisella.
 

 
L’agilità in curva è buona: il telaio discretamente rigido, coadiuvato da ruote con mozzi boost che irrigidiscono l’insieme, dona una guida sicura in ogni frangente. Nelle curve dal raggio più stretto e nei tratti che presentano repentini cambi di direzione si nota un leggero ingombro nel far girare la bicicletta, ingombro dettato dal carro particolarmente lungo. D’altro canto nei tratti veloci la stabilità è più che buona e gli ammortizzatori lavorano discretamente bene. Il carro a fulcro singolo tende ad irrigidirsi in fase di frenata, sensazione che però non compromette le prestazioni.
 

 
Abbiamo prestato particolare attenzione nel valutare i freni Tektro in quanto non siamo abituati a trovarli nelle mountain bike che solitamente testiamo, sono freni a disco entry level con leve predisposte per essere utilizzate con 2 dita, ideali quindi per i neofiti che in questo modo possono contare su una maggior sensazione di sicurezza. L’ergonomia delle leve non risulta essere molto comoda, queste presentano infatti uno spigolo secondo noi troppo accentuato che le rende scomode, mentre la forza da imprimere per rallentare la ROCKRIDER XC 100 S dev’essere decisa.
 

NOTE:


Per quanto riguarda il reparto ammortizzatori, entrambe le unità necessitano di un rodaggio di almeno 20 km per risultare un po’ meno secche di quanto sono risultate nell’immediato.
Il test è stato effettuato solamente con ruote da 29 pollici, riteniamo infatti che montando cerchi da 27.5” si comprometta la geometria, trovando a quel punto una lunghezza dei foderi ed un passo sproporzionati.
 
Il comando di bloccaggio degli ammortizzatori Combo Lock è realizzato totalmente in materiale plastico, pur non avendo mai avuto problemi di affidabilità nei mesi di test, non è sufficientemente preciso, rendendo le operazioni di bloccaggio e sbloccaggio lente e pastose.
 

CONCLUSIONI:


La ROCKRIDER XC 100 S è un’ottima base di partenza per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla disciplina della mountain bike, una bicicletta che fa sognare in grande chi la utilizza. Decathlon offre una bicicletta tecnicamente completa che grazie al prezzo molto invitante di soli 1199 € dà la possibilità a chi non vuole impegnare un budget troppo elevato di potersi divertire praticando questo sport.
La dotazione di serie rispecchia la fascia di prezzo, c’è tutto quello che serve ma non ci si può aspettare performance da alta gamma. Chi vuole migliorarla può fin da subito installare un reggisella telescopico, migliorandone le prestazioni in discesa, mentre ricordiamo che è possibile variare la dentatura della corona sostituendola con una da 32 o da 28. Non meno importante, il telaio è garantito a vita.
 
Cosa non ci è piaciuto:
Comando Combo Lock
Possibilità di variare la dimensione delle ruote, non sempre conveniente
Cosa ci è piaciuto:
Prezzo molto competitivo
Prestazioni buone
Garanzia a vita sul telaio

Prezzo listino: 1199,99 euro

Sito web Decathlon: www.decathlon.it/mtb-xc-100-s-nero-rosso-275
 
Testo: Matteo Pedrech
Foto: Matteo Pedrech e Silvia Rech

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ROCKRIDER XC 100 S

Matteo Pedrech