ASP + GEO: analisi completa della Elettrico Italiano E07-R
Benvenuti alle ASP!
Benvenuti al nuovo appuntamento con l’Analisi delle Sospensioni Posteriori – ASP. Io sono Fil Palmer e, d’ora in poi, troverete su mtbtech.it le mie analisi ASP e GEO, cioè l’approfondimento dedicato alle geometrie!
Qui costruiremo un archivio ricco e completo, che raccoglierà e-bike e bike, oppure come mi piace definirle, le bici “analogiche”: vogliamo aiutarvi a capire a fondo come scegliere la vostra prossima bici attraverso coscienza e conoscenza dei contenuti.
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Dopo la pausa estiva, novità da Misano
Dopo una lunga pausa estiva ripartiamo con grandi novità. Sono stato a Misano, dove ho avuto il piacere di vedere e raccontare diversi progetti interessanti. Alcuni di voi avranno già letto gli articoli su MTB Tech: https://www.mtbtech.it/2025/09/international-bike-festival-2025/
A Misano ho cercato di concentrarmi su novità particolari, non sempre mainstream, perché il mio obiettivo è scavare più a fondo, raccontare ciò che si differenzia e porta un contributo originale al nostro mondo.
La Elettrico Italiano E07R: un progetto Made in Italy
La grande protagonista di oggi è la Elettrico Italiano E07R, una bici che mi ha colpito fin da subito. Non capita tutti i giorni di poter parlare di un progetto Made in Italy. Certo, la produzione non è interamente nazionale ma la progettazione è italiana e questo, per me, è motivo di orgoglio.
Ho avuto modo di confrontarmi con il team di Elettrico Italiano e probabilmente riuscirò anche a provarla presto per voi. È una proposta fresca, particolare, che merita attenzione.
Motore Valeo: cambio integrato da 7 velocità
Un dettaglio che non potevo tralasciare è il motore Valeo con cambio integrato a 7 velocità. Fino a poco tempo fa lo avevamo visto solo su prototipi, oggi finalmente entra in produzione.
Il range metrico dichiarato è intorno al 420%, non ampissimo per l’off-road estremo ma sufficiente per la maggior parte degli utilizzi. La coppia arriva a 130 Nm: un valore mostruoso, da verificare sul campo e che promette molto.
Molto evidente è l’uso di pulegge enormi, soprattutto quella posteriore. Questo avrà inevitabili conseguenze dinamiche, tutte da scoprire.
Cinematica della sospensione: quadrilatero con Horst Link
La E07R utilizza un quadrilatero con Horst Link, quindi parliamo di una High Pivot a tutti gli effetti. Finalmente un’azienda italiana porta sul mercato una soluzione così tecnica e raffinata.
IL leverage ratio va da 2,8 a 2,1: progressività corretta, sufficiente per una all-mountain lunga escursione, adatta anche ai salti, senza però sacrificare comfort.
Il rear axle path conferma l’impostazione High Pivot: un allungamento di circa 22 mm, con un arretramento deciso del carro che garantisce trazione e capacità di superamento ostacoli notevole.
Anti-squat e pedal kickback
Come in tutte le bici con cambio integrato, non possiamo modificare il diametro delle corone: quindi occorre un bilanciamento tra anti-squat e pedal kickback.
Sulla E07R siamo attorno al 95% di anti-squat: una neutralità interessante. Non avremo un forte effetto di tiro catena in pedalata ma un leggero “dondolio” tipico, se non si pedala rotondo.
Il pedal kickback invece è un po’ alto: circa 10°. Personalmente avrei cercato di ridurlo, perché può influire sul comportamento in discesa, soprattutto nei salti. Tuttavia, la natura High Pivot della bici mitiga molto questo effetto, aiutando a scavalcare ostacoli senza irrigidimenti eccessivi.
Anti-rise e comportamento in frenata
L’anti-rise è abbastanza alto: a sag intorno al 90%. Questo significa che in frenata la sospensione tende a irrigidirsi (fenomeno di brake lockout). Tuttavia, c’è anche un effetto positivo: la bici mantiene uno sterzo più aperto e una geometria più stabile, evitando di collassare sull’anteriore.
Insomma, un compromesso che andrà verificato sul campo ma che, a livello teorico, ha una sua logica.
Geometrie moderne e flip chip posteriore
La geometria della E07R è moderna e ben equilibrata:
-
angolo sterzo 64,5°,
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angolo sella 77,5°,
- corsa sospensione: 155 mm posteriore e 160 mm anteriore.
Un dettaglio molto interessante è il flip chip sulla ruota posteriore, che permette di variare geometria e assetto, montando anche ruote diverse. Questo rende la bici molto versatile, soprattutto per chi vuole adattarla a usi diversi.
Prezzo e allestimenti
Il prezzo della versione top si aggira intorno agli 11.000 euro, ma la “entry level” si ferma a 8000! Una cifra importante, ma in linea con il mercato. E qui stiamo parlando di una bici con:
- telaio full carbon
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sospensione High Pivot,
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motore Valeo con cambio integrato,
-
geometrie moderne e flip chip.
Se paragonata a molte concorrenti sul mercato, che a pari prezzo non offrono soluzioni così raffinate, questa proposta diventa davvero competitiva.
Dettagli del carro e movimento centrale
Il carro misura 463 mm, che in escursione arriva a circa 480 mm. Questo garantirà trazione notevole in salita: la E07R è pensata per “scalare i muri”.
Il movimento centrale è a 347 mm da terra, un valore piuttosto alto, coerente con l’indole all-mountain della bici. Questo le conferisce maggiore luce da terra e quindi sicurezza sugli ostacoli.
Considerazioni finali
In sintesi, la Elettrico Italiano E07R è una bici particolare, coraggiosa e profondamente tecnica. È una proposta che unisce il know-how italiano con soluzioni moderne come la sospensione High Pivot e il motore Valeo integrato.
Dal punto di vista statico, l’analisi è positiva. Ovviamente, come ripeto sempre, le bici vanno provate: sarà il test sul campo a confermare o meno queste aspettative.
Personalmente sono molto curioso di metterla alla prova: voglio sentire come si comporta il Valeo, come risponde la cinematica e quanto possa incidere davvero quel pedal kickback in discesa.
Conclusione
Complimenti a Elettrico Italiano per il coraggio e la qualità del progetto. Io continuerò a raccontarvi tutto nelle prossime ASP + GEO, sempre su MTB Tech e sul canale youtube di EBIKE ITALIA per quello che riguarda le bici elettriche.
Vi invito come sempre a iscrivervi, lasciare un like e condividere questi contenuti: sono il carburante che ci permette di crescere insieme e di continuare a fare cultura tecnica sulle bici.
Alla prossima analisi, amici: ci aspettano tante altre sorprese.
F.


