HEPHA All Mountain 7 Alloy:

HEPHA è un marchio che potrebbe essere ancora poco conosciuto dal pubblico italiano, ma dietro al progetto ci sono designer e progettisti tedeschi con una lunga esperienza nel settore della bicicletta. Un’azienda da tenere sotto osservazione, soprattutto considerando la collaborazione tecnologica con Gobao e una gamma di e-MTB che spazia dalle proposte più accessibili fino ai modelli in carbonio con allestimenti di fascia alta.

Tra i modelli più interessanti c’è la HEPHA All Mountain 7 Alloy Performance, una e-MTB in alluminio con 140 mm di escursione posteriore, motore Gobao da 100 Nm e batteria da 800 Wh. Il dato che colpisce immediatamente, però, è il prezzo: circa 3.800 euro, con una versione ancora più accessibile che scende ulteriormente.

Il progetto non nasce per essere una e-MTB estrema o una macchina da gara. La filosofia è piuttosto quella di offrire una bici capace di affrontare un’ampia varietà di terreni mantenendo un comportamento equilibrato, semplice e versatile.

⚙️ Motore Gobao da 100 Nm e batteria da 800 Wh

La HEPHA All Mountain 7 Alloy Performance utilizza un motore di derivazione Gobao capace di sviluppare 100 Nm di coppia, con una potenza di picco dichiarata di 750 W e un peso di circa 2,8 kg.

HEPHA All Mountain

A completare il sistema c’è una batteria da 800 Wh, un valore particolarmente interessante considerando la fascia di prezzo della bicicletta.

La gamma HEPHA propone anche configurazioni differenti. Alcune versioni denominate Performance utilizzano motori con valori di coppia superiori, mentre le varianti Long Range sembrano adottare una gestione più conservativa dell’erogazione, pur mantenendo batterie di capacità simile. È un’impostazione che potrebbe essere legata alla volontà di privilegiare l’autonomia attraverso una diversa gestione della potenza disponibile.

Sul modello All Mountain 7 Alloy il motore rappresenta quindi uno degli elementi di maggiore interesse, soprattutto perché inserito in una piattaforma dal costo relativamente contenuto.

🔧 Sospensione Horst: semplice, ma con numeri interessanti

Dal punto di vista cinematico, HEPHA ha scelto una soluzione Horst, quindi un quadrilatero articolato con perno sul fodero posteriore.

Non è una configurazione particolarmente sofisticata sulla carta, ma l’analisi dei parametri evidenzia alcune scelte interessanti.

HEPHA All Mountain

La traiettoria dell’asse ruota è praticamente verticale, con variazioni inferiori ai 5 mm durante l’intera corsa. Il carro non cerca quindi di costruire un significativo arretramento dell’asse posteriore, privilegiando un comportamento diretto e prevedibile.

Anche il leverage ratio è particolarmente interessante. Il rapporto passa indicativamente da 2,8 a 2,3, evidenziando una progressività contenuta e coerente con l’utilizzo all mountain della bicicletta.

HEPHA All Mountain

Non si tratta quindi di una sospensione pensata per trasformare la HEPHA All Mountain 7 in una e-MTB da enduro racing. La cinematica sembra piuttosto progettata per offrire un comportamento equilibrato nella guida quotidiana e sui percorsi di montagna.

Il vantaggio è che la piattaforma potrebbe comunque essere resa più sostenuta intervenendo sull’ammortizzatore. Un tuning differente, l’utilizzo di token o, in determinate configurazioni, un ammortizzatore a molla con molla progressiva potrebbero modificare sensibilmente il comportamento nella parte finale della corsa.

🚵 Anti-squat e pedal kickback: una piattaforma molto neutra

Uno degli aspetti più interessanti dell’analisi riguarda l’anti-squat.

Con la corona da 36 denti, il valore si attesta intorno al 103%, quindi molto vicino alla neutralità. È un dato che suggerisce una risposta equilibrata alla pedalata, senza una marcata tendenza della sospensione a irrigidirsi sotto l’effetto della trasmissione.

HEPHA All Mountain

La scelta appare coerente con il carattere della bici: l’obiettivo non sembra essere quello di massimizzare l’efficienza di pedalata in chiave racing, ma di mantenere un comportamento naturale in salita e sui terreni tecnici.

Ancora più interessante è il pedal kickback, che rimane contenuto. Si parla di circa 4,6° nella condizione più gravosa e di valori molto ridotti nell’area di utilizzo più comune della cassetta.

HEPHA All Mountain

Questo significa che la sospensione dovrebbe riuscire a lavorare durante la discesa senza generare un’eccessiva interferenza tra movimento del carro e trasmissione.

🛑 Anti-rise al 65%: equilibrio anche in frenata

Anche il valore di anti-rise, intorno al 65%, è particolarmente coerente con la destinazione della bicicletta.

Un anti-rise di questo livello permette di mantenere un buon controllo della sospensione durante la frenata senza arrivare agli estremi tipici di alcune piattaforme più orientate alla competizione.

HEPHA All Mountain

In pratica, l’obiettivo sembra essere quello di evitare sia un’eccessiva compressione della sospensione posteriore durante le frenate sia un irrigidimento troppo marcato del carro.

È un’impostazione che ha senso su una bici pensata per divertirsi in montagna più che per affrontare una gara contro il cronometro.

📐 Geometrie: una All Mountain compatta

È probabilmente nelle geometrie che emerge maggiormente la filosofia della All Mountain 7.

L’angolo del tubo sella è di circa 74°, quindi non particolarmente verticale secondo gli standard più moderni. Anche il carro, con una lunghezza intorno ai 459-460 mm, contribuisce a costruire una bicicletta relativamente compatta.

 

Il risultato è una e-MTB che non segue in maniera esasperata la filosofia delle moderne biciclette “long, low and slack”.

HEPHA All Mountain

Gli interassi sono infatti contenuti: circa 1200 mm in taglia S, 1228 mm in M e 1256 mm in L. Anche i valori di reach rimangono relativamente corti, con circa 420 mm in S, 447 mm in M e 474 mm in L.

La posizione risultante è quindi abbastanza raccolta e potrebbe richiedere al biker una maggiore partecipazione con il corpo nei cambi di pendenza, soprattutto passando dalla salita alla discesa.

Questa caratteristica, però, non deve essere necessariamente interpretata come un limite. Una bici più compatta può risultare più agile e intuitiva sui percorsi stretti e tecnici, soprattutto quando l’obiettivo non è inseguire esclusivamente la massima stabilità alle alte velocità.

🏔️ Una e-MTB pensata per vivere la montagna a 360 gradi

Anche l’altezza del movimento centrale, con un BB drop di circa 20 mm, conferma questa filosofia.

HEPHA sembra aver cercato un compromesso tra stabilità, agilità e capacità di affrontare terreni differenti, evitando di estremizzare qualsiasi singolo parametro.

La All Mountain 7 non è quindi una bici costruita per eccellere esclusivamente in discesa o per diventare una macchina da gara. Il suo terreno ideale sembra essere quello dell’utilizzo all mountain vero e proprio: salite impegnative, discese tecniche, sentieri naturali e percorsi molto diversi tra loro nella stessa uscita.

È una filosofia che trova una certa coerenza anche osservando la sospensione: 140 mm posteriori, cinematica relativamente semplice, valori di anti-squat equilibrati e un anti-rise non esasperato.

💰 Il prezzo è uno degli elementi più interessanti

Il vero punto di forza della HEPHA All Mountain 7 Alloy Performance potrebbe però essere il rapporto tra contenuti tecnici e prezzo.

A circa 3.800 euro, la bicicletta offre un motore Gobao da 100 Nm, batteria da 800 Wh e una piattaforma da 140 mm. Naturalmente l’allestimento non utilizza componentistica top di gamma: troviamo una forcella Psylo, trasmissione e freni di fascia più accessibile.

Ma è proprio questo il punto.

HEPHA sembra aver concentrato l’investimento su telaio, sistema motore-batteria e progetto generale, mantenendo più contenuto il costo dei componenti.

La stessa architettura viene poi proposta su versioni più costose, fino ai modelli in carbonio da circa 7.000 euro, dove la dotazione sale decisamente di livello con forcelle da 38 mm, trasmissioni elettroniche, freni più raffinati, motori da 110 Nm con boost fino a 120 Nm e componentistica di fascia superiore.

🔍 HEPHA è un marchio da tenere d’occhio

L’analisi della All Mountain 7 Alloy restituisce l’immagine di un progetto ancora relativamente giovane, ma costruito con scelte tecniche coerenti.

Non ci sono soluzioni estremamente innovative nella cinematica, né geometrie esasperate. Al contrario, HEPHA sembra aver cercato una strada più concreta: una e-MTB equilibrata, compatta, versatile e proposta a un prezzo competitivo.

La sospensione Horst presenta numeri interessanti, soprattutto per quanto riguarda anti-squat, pedal kickback e anti-rise, mentre le geometrie confermano una destinazione all mountain più orientata alla versatilità che alla ricerca della massima prestazione in discesa.

Naturalmente un’analisi cinematica e geometrica non può sostituire una prova sul campo. Il comportamento reale dipende anche dal setup dell’ammortizzatore, dalle pressioni, dagli pneumatici e soprattutto dal modo in cui il rider interagisce con la bicicletta.

Ma proprio per questo la HEPHA All Mountain 7 Alloy merita attenzione: la base tecnica sembra esserci e il prezzo rende il progetto particolarmente interessante.

Resta da verificare sul terreno come si comporti realmente il sistema Gobao e quanto le sensazioni di guida confermino ciò che emerge dall’analisi della sospensione e delle geometrie. Se HEPHA continuerà a sviluppare la propria gamma mantenendo questa attenzione al rapporto tra contenuti e prezzo, potrebbe diventare un marchio molto più presente nel panorama delle e-MTB europee.

 

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