Analisi tecnica del telaio Tideace: sospensione high-pivot, 170 mm di corsa e prezzo sorprendente
Un telaio in carbonio con cinematica moderna, soluzioni tecniche avanzate e un prezzo estremamente competitivo. Il progetto Tideace, marchio con base a Hong Kong, rappresenta uno degli esempi più interessanti di come i produttori asiatici stiano entrando con decisione nel mercato delle MTB gravity e enduro.
L’analisi tecnica della sospensione e della geometria mostra infatti un progetto tutt’altro che improvvisato, con caratteristiche che lo avvicinano a modelli di fascia molto più alta.
🚲 Un telaio in carbonio ricco di soluzioni tecniche
Il telaio Tideace si presenta con specifiche decisamente moderne:
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170 mm di escursione posteriore
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compatibilità con forcelle fino a doppia piastra
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configurazione ruote 29″ oppure mullet
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supporto per ammortizzatori con corsa 60–65 mm
Il telaio integra inoltre diversi dettagli tecnici curati:
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passaggio cavi interno
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protezione inferiore del telaio molto robusta
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possibilità di regolare l’idler (puleggia catena) con due dimensioni differenti
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cinematica con high-pivot moderato
Queste caratteristiche rendono il telaio estremamente versatile, orientato sia all’enduro aggressivo sia a configurazioni più gravity.
🔧 Cinematica della sospensione: quattro bar con Horst Link rovesciato
La sospensione utilizza uno schema quattro bracci con Horst Link, ma con un layout particolare che porta il fulcro principale in posizione relativamente alta.
Il comportamento può essere definito:
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mid-high pivot
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arretramento ruota moderato
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cinematica pensata per migliorare il superamento degli ostacoli
Axel Path (traiettoria della ruota)
L’analisi mostra un arretramento della ruota di circa 19 mm durante la compressione.
Questo valore colloca la bici tra le mid pivot, lontano dai sistemi high pivot estremi che possono superare i 30–40 mm di arretramento.
Il risultato è un buon compromesso tra:
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capacità di assorbire ostacoli
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stabilità alle alte velocità
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efficienza generale del sistema.
📈 Leverage ratio: progressività moderata
La curva di leverage ratio risulta non particolarmente progressiva.
Questo significa che:
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per utilizzo enduro aggressivo o bike park
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con salti importanti
potrebbe essere utile utilizzare:
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token di volume
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molle progressive
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oppure una taratura idraulica più sostenuta.
La cinematica offre quindi molta sensibilità ma richiede una configurazione accurata per gli utilizzi più estremi.
⚙️ Idler regolabile: due configurazioni possibili
Uno degli elementi più interessanti del progetto è la presenza di due pulegge idler intercambiabili:
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Idler grande (17 denti)
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Idler piccolo (12 denti)
Secondo il produttore, la puleggia piccola è pensata per l’utilizzo downhill e per ridurre il pedal kickback.
L’analisi numerica mostra tuttavia che:
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la variazione di anti-squat è limitata
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il comportamento generale della bici cambia poco.
La configurazione più equilibrata sembra essere quella con idler grande, che mantiene un miglior bilanciamento tra pedalata ed efficienza.
🚵 Anti-squat e pedal kickback
Con corona da 34 denti e pignone grande da 51, il valore di anti-squat a sag è circa 106%.
Questo indica:
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buona efficienza di pedalata
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limitata oscillazione della sospensione sotto sforzo.
Il pedal kickback risulta contenuto e praticamente nullo dalla metà della cassetta verso i rapporti più agili, rendendo la trasmissione fluida durante la compressione della sospensione.
🛑 Anti-rise e comportamento in frenata
Il valore di anti-rise è circa 103%.
Questo significa:
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comportamento molto neutro in frenata
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buona stabilità del telaio quando si pinza forte.
Durante la compressione della sospensione il valore scende leggermente sotto il 100%, permettendo alla sospensione di lavorare senza irrigidirsi eccessivamente.
📐 Geometria moderna e orientata alla discesa
Le quote geometriche confermano l’indole gravity della bici.
Principali valori:
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angolo sterzo: 63,5°
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angolo sella reale: circa 77°
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carro posteriore: 445 mm (uguale su tutte le taglie)
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altezza movimento centrale: 344 mm
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escursione posteriore: 170 mm
Con configurazione mullet (29″/27.5″) l’angolo di sterzo può scendere fino a circa 62,4°, rendendo la bici ancora più orientata alla discesa.
L’altezza del movimento centrale relativamente bassa contribuisce a:
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abbassare il baricentro
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aumentare stabilità e velocità in curva.
📏 Taglie e proporzioni del telaio
Il telaio è disponibile in quattro taglie con tubi sella relativamente compatti:
| Taglia | Tubo sella |
|---|---|
| S | 370 mm |
| M | 395 mm |
| L | 420 mm |
| XL | 450 mm |
Questo facilita l’uso di reggisella telescopici con grande escursione.
L’interasse cresce molto nelle taglie grandi, raggiungendo 1309 mm in XL, segno di una bici progettata per stabilità e velocità nei tratti tecnici.
💰 Un progetto interessante anche per il prezzo
Uno degli aspetti più sorprendenti di questo telaio è il prezzo estremamente competitivo, soprattutto considerando:
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costruzione in carbonio (t 800 e t 1000!!!)
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cinematica complessa
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presenza dell’idler regolabile
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compatibilità con configurazioni gravity avanzate.
✅ In sintesi:
Il telaio Tideace rappresenta un progetto tecnicamente solido, con sospensione high-pivot moderata, geometrie moderne e numerose soluzioni raffinate. Nonostante il prezzo contenuto, il design mostra caratteristiche normalmente presenti su modelli di fascia alta, rendendolo una proposta interessante per chi cerca una piattaforma enduro/gravity fuori dagli schemi.
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