BH iLynx+ DL: analisi tecnica sospensioni e geometrie della e-enduro da 170 mm
La BH iLynx+ DL si inserisce nel segmento e-enduro con una proposta che punta su escursioni generose, cinematica collaudata e geometrie moderne. L’analisi mette sotto la lente il comportamento della sospensione posteriore, i parametri dinamici (anti-squat, anti-rise, pedal kickback) e le scelte geometriche che definiscono il carattere della bici sui diversi terreni.
Piattaforma e configurazioni
La piattaforma è disponibile in due varianti principali: 140 mm (trail) e 170 mm (enduro). L’analisi si concentra sulla versione a 170 mm, quella più coerente con l’utilizzo gravity assistito dal motore. Interessante la differenziazione degli allestimenti: forcella da 160 mm sulle versioni base e fino a 180 mm sui modelli top, con impatto diretto su angolo di sterzo e assetto complessivo.
Il sistema di assistenza è abbinato a batteria da 800 Wh, capace di picchi inferiori ai 1500 W dichiarati per sistemi più recenti, ma comunque adeguata per un utilizzo enduro prolungato.
Cinematica: quadrilatero con fulcro concentrico
La sospensione posteriore adotta uno schema a quadrilatero con fulcro concentrico sul mozzo ruota, soluzione diffusa per separare le forze di frenata dalla cinematica.
Il rapporto di compressione è progressivo ma senza eccessi: si passa da circa 3,15 a 2,65. Tradotto sul campo, il supporto a metà corsa è buono, ma per utilizzi più aggressivi (salti, bike park) può essere utile incrementare la progressività tramite token nell’ammortizzatore.
Traiettoria ruota
La traiettoria è sostanzialmente neutra: leggero allungamento iniziale del carro (3–4 mm) seguito da un accorciamento in fase finale (~12 mm). In termini pratici, la variazione è difficilmente percepibile e il comportamento si può considerare lineare, senza effetti marcati di “kickback geometrico”.
Anti-squat e comportamento in pedalata
Con corona da 34 denti:
- Anti-squat iniziale intorno al 113%
- Valori superiori al 100% anche a metà cassetta
Questo significa una buona resistenza all’affondamento in pedalata, con tendenza al cosiddetto dig-in: la sospensione si irrigidisce leggermente sotto carico, migliorando la trazione in uscita di curva, soprattutto con assistenza attiva.
Pedal kickback
Il rovescio della medaglia è un livello di pedal kickback non trascurabile:
- ~32° con rapporti molto agili
- ~17° a metà cassetta
- ~9–10° sui rapporti veloci
Nella pratica, si avverte soprattutto su discese lente e molto sconnesse, dove la sospensione può perdere parte della sua libertà di movimento sotto carico. Tuttavia, si tratta di un compromesso tipico delle piattaforme con alto anti-squat e difficilmente penalizzante nell’uso reale.
Anti-rise: comportamento in frenata
L’anti-rise si mantiene sotto il 100%, favorendo una sospensione attiva in frenata. La bici tende leggermente a sollevarsi al posteriore, caricando l’anteriore:
- maggiore grip e sensibilità
- meno stabilità in frenate estreme da gara
Una scelta che privilegia controllo e comfort rispetto alla rigidità assoluta.
Geometrie: numeri e interpretazione
Angoli e assetto
- Sterzo: ~63,5° (versione 180 mm), leggermente più chiuso con forcella da 160 mm
- Sella: ~78°, efficace in salita
- Carro: 450 mm fisso su tutte le taglie
La combinazione indica una piattaforma stabile, pensata per velocità elevate e discese impegnative.
Reach e interasse
- Reach: da 455 mm (S) a 520 mm (XL)
- Interasse: fino a oltre 1300 mm nelle taglie grandi
Valori che collocano la iLynx+ DL tra le e-enduro lunghe e stabili, con grande sicurezza sul veloce ma richiesta di maggiore impegno nel tecnico stretto.
Movimento centrale
- Altezza stimata: ~334 mm
- A sag: circa 280 mm reali
Il baricentro basso migliora la stabilità e la percorrenza veloce, ma aumenta il rischio di impatti con pedivelle e ostacoli. Non a caso, si tende verso pedivelle corte (160 mm o meno).
Tubo sella e inserzione
- Lunghezza contenuta in taglia S (<400 mm)
- Crescita marcata nelle taglie superiori
Buona libertà di inserimento reggisella, ma attenzione alle taglie grandi dove la lunghezza può limitare la corsa utile del dropper.
Comportamento complessivo
La BH iLynx+ DL emerge come una e-enduro orientata alla stabilità e alla velocità:
- molto solida sul veloce
- ione attiva ma con compromessi in condizioni estreme lente
Nel tecnico stretto richiede guida attiva, mentre in contesti aperti diventa estremamente efficace.
A chi è adatta
- Rider che cercano stabilità e sicurezza in discesa
- Utilizzo enduro e bike park
- Chi privilegia velocità e grip rispetto alla massima reattività
Meno indicata per chi predilige percorsi molto lenti e tecnici o una guida estremamente “giocosa”.
Considerazioni finali
La iLynx+ DL è una piattaforma equilibrata, con scelte tecniche coerenti con l’utilizzo gravity moderno. Non estremizza nessun parametro, ma costruisce un comportamento solido e prevedibile, dove geometrie lunghe e cinematica efficace lavorano insieme per massimizzare controllo e trazione.
Una bici che, più che stupire con numeri estremi, convince per coerenza e resa sul campo.
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