-COMUNICATO STAMPA-

Elray rinnova l’impegno agonistico

Il piccolo marchio italiano è tornato a farsi vedere sui campi internazionali di Coppa del Mondo
grazie al legame con la Vallerbike e i due piloti Alessia Verrando e Lorenzo Pellegrini, rider che soprattutto a livello nazionale fa sempre più parlare di sé.
Il 2019 è stato l’anno in cui Elray è arrivata ai livelli più alti di visibilità e performance mai raggiunti, supportando il team toscano nelle competizioni più importanti d’Italia e del mondo. La bici utilizzata è il frutto maturo di un progetto iniziato vent’anni da un visionario Patrick Pugliese che è poi
iventato l’attuale “Signor Elray”.
 
Le sue creazioni spaziano dai più diversi materiali (alluminio, titanio e carbonio), ma il telaio
Ultimate R.U.O. (Race Use Only) in fibra si è rivelato il miglior alleato per l’agonismo, e grazie ad alcune importanti modifiche allo schema generale riguardanti rinforzi in specifici punti si è trasformato in un’arma letale.
Il piccolo brand e la squadra toscana Vallerbike, il cui roster è ancora in via di definizione, continueranno la collaborazione nella stagione 2020, ed insieme hanno rinnovato anche l’accordo di assistenza con Fox che già nel corso di questa stagione è stata fondamentale per i riders del team.
Pugliese dal canto suo si dice più che soddisfatto per quel che riguarda la stagione appena passata ed anche per quanto concerne il prodotto finale che non ha bisogno di altri aggiustamenti, reputandolo con fierezza quello ricercato per anni.
 

 
«Posso dire di essere arrivato -dice Patrick- finalmente alla versione definitiva di un prodotto che ho pensato a lungo. Questo mio personalissimo progetto è iniziato ben 20 anni fa, ed ora posso dire che il pomodoro è finalmente maturo. Dai primi telai con tubi Dedacciai, assemblati grazie all’esperta mano di Pegoretti, ne sono passati di anni, eppure ho sempre cercato di mantenere vivo quel lume per poter realizzare il sogno di una vita. Posso dire di essere stato l’italiano copiato dagli americani visto che il carro Plexus fu una mia invenzione, poi Tom Ritchey lo utilizzò per le sue bici ed ebbe un grande successo con Thomas Frischknecht. Noi abbiamo sempre lavorato con grande dedizione e materiali affidabili, basti pensare che negli ultimi cinque anni non abbiamo rotto un solo telaio pur gareggiando sui tracciati più scassati del pianeta con atleti di livello. Ora collaboriamo con realtà italiane come Ingrid che sa proporre soluzioni cool e performanti ma per quel che riguarda il modello Ultimate l’evoluzione finisce qui, il carbonio si evolverà, noi seguiremo gli sviluppi del settore ma siamo arrivati al punto che abbiamo sempre cercato di raggiungere. Non è comunque finita visto che stiamo pensando a qualcosa a cui non ci eravamo ancora dedicati. Una full? Ci siamo molto vicini e il prossimo anno sui campi di gara si potranno vedere entrambi».
 

Ecco cosa prevede la versione utilizzata dalla Vallerbike nel 2019

Telaio: Ultimate R.U.O. Carbon (1.100 grammi)
Forcella: Fox 32 SC Factory, steli Kashima
Ruote: Damil 29”
Pedivelle: Ingrid Crs-Pop
Reggisella: Damil 31,8 mm
Freni: Formula Cura
Gomme: Maxxis (Aspen o Ardent Race)
 
La gamma Elray è composta da tre modelli: la Ultimate R.U.O. Carbon, la Ultimate R.U.O.
Titanium ed una versione con telaio in carbonio e foderi in titanio. Le fibre di carbonio utilizzate sono T700 e T800 per un telaio fasciato completamente personalizzabile nelle misure così come nella colorazione e nell’allestimento.