-COMUNICATO STAMPA-

MARANELLI NUOVO AMBASSADOR CANYON ITALIA – USO LA BICI PER ESPRIMERE LA MIA CREATIVITÀ

Andrea Maranelli, 27 anni appena compiuti, trentino di Rovereto, già Campione Italiano (2014) e più volte medagliato nei campionati nazionali di trial bike, è il nuovo ambassador MTB e eMTB Canyon.
La sua naturale propensione all’attività sportiva tendente “al limite”, di cui il trial su MTB è una tra le migliori rappresentazioni, sommata a una particolare attenzione ai contenuti grazie alla sua passione per fotografia e video production, hanno portato il marchio Canyon a vedere in lui un testimonial perfetto per le proprie MTB e il portavoce ideale dei valori trasmessi dalla Canyon CLLCTV, una community globale che accoglie appassionati di mountain bike e atleti professionisti con le stesse passioni: trovare il sentiero perfetto, chiudere nuovi trick ed essere sempre più veloci.

Valentina di Capua, Country Manager di Canyon per l’Italia afferma: “Andrea è stato una scelta naturale quando abbiamo cominciato a pensare ad un ambassador locale, il suo profilo è completamente in linea con il DNA di Canyon, grinta da atleta e grande attenzione allo stile e alle performance, nonché una capacità di guida da lasciare a bocca aperta! Non vediamo l’ora di farlo conoscere meglio ai fan Canyon e dare loro l’opportunità di interagire nei suoi “numeri” con un’unica raccomandazione: meglio non provare a ripetere i suoi trick!
Andrea si cimenterà nel trial su MTB, portando al limite i modelli Canyon: SPECTRAL, SPECTRAL:ON, TORQUE e TORQUE:ON.

Chi è Andrea Maranelli?

In parole semplici un atleta di mountain bike. Nel dettaglio una persona estroversa, molto ambiziosa e determinata, che cerca sempre di dare il massimo e che non si ferma nemmeno per andare… in bagno (ride, ndr.).

Da quanto tempo e per quale ragione pedali? Se ce n’è una naturalmente…

Più che da quanto pedalo penso che sia più corretto dire “da quanto non scendi dai pedali” oppure “da quanto sei aggrappato a un manubrio” dato che, realmente, non uso la bicicletta tanto per pedalare quanto più per esprimere la mia creatività.
Più in concreto, ho ricevuto la mia prima bicicletta all’età di 4 anni, la mia prima mtb a 8 e ho iniziato realmente a praticare il mio sport (bici trial) all’età di 13 anni.
Quindi “pedalo” da ben 13 anni!

Quale è la tua Canyon preferita?

Penso sia difficile avere una preferenza precisa, diciamo che quella che più si addice a ciò che sto attualmente facendo, ovvero street-trial su mtb, è la Spectral in versione da 27.5″.
Si tratta infatti di una bicicletta molto maneggevole e leggera che mi permette di spingere al limite tutti i miei trick.
Onestamente però di recente mi sono innamorato anche della Spectral:ON.
Non nascondo che ciò che si riesce a fare con questa bici è pazzesco: si comporta come una bici muscolare ma ti dà la possibilità di raggiungere location incredibili in un batter d’occhio (e senza fatica…).
Sto già lavorando per realizzare un video con questa bici, dando dimostrazione delle sue reali potenzialità.
Inoltre, visto che mi piace molto sperimentare, vorrei provare anche a “spingere i limiti” su biciclette che sono state concepite per altro, come ad esempio la linea gravel.

Quale è il tuo “terreno di sperimentazione” preferito?

Il mio posto preferito per allenarmi rimane senza dubbio vicino casa, sulle montagne del Trentino: mi danno un senso di libertà che non riesco a percepire altrove. La molteplicità di linee tecniche, sassi, tronchi ed i paesaggi mozzafiato sono difficili da trovare altrove.

Un consiglio che vorresti dare ai tuoi follower che vedono le tue acrobazie sui social?

Indossate il casco prima di tutto. È giusto provare, eventualmente anche cadere per poi rialzarsi e riprovare. Però è importante farlo sempre in sicurezza, il casco è senza dubbio la protezione più importante.
Detto questo, vorrei ribadire che il mio è uno sport difficile e frustrante perché non dà soddisfazioni fin dai primi allenamenti (come potrebbe fare il downhill): bisogna insistere per imparare le basi e avere un buon equilibrio sulla bici.
Una volta acquisite le skills “base”, però, questo sport dà più soddisfazioni di qualsiasi altro: le sensazioni che si provano quando si riesce a “chiudere un trick” sono davvero impagabili.

Quali sono i tuoi programmi per il 2021?

I programmi per il 2021 sono ovviamente incerti per quanto riguarda tutto il mondo dello show business. Incrociamo le dita e speriamo gli eventi possano ripartire alla grande.
In attesa che questo avvenga, nell’ultimo periodo mi sono concentrato sul creare contenuti video di livello per il mio canale YouTube.
L’idea è di realizzare almeno tre produzioni, tra le quali dovrebbe esserci anche “Always late 2″… però è presto per parlarne e preferirei non “spoilerare” ancora nulla.

Share