BOA alza l’asticella del fit: arriva FS2, il nuovo sistema di regolazione per caschi pensato anche per la mountain bike
BOA FS2 – Nel mondo della mountain bike si parla spesso di sospensioni, geometrie, pneumatici e componentistica, ma c’è un elemento che troppo spesso passa in secondo piano pur influenzando direttamente controllo, comfort e performance: il fit.
Da oltre venticinque anni BOA® sviluppa sistemi di regolazione che permettono agli atleti di ottenere una connessione più precisa con la propria attrezzatura, e per il 2026 l’azienda americana introduce una delle novità più interessanti degli ultimi anni: FS2, una nuova piattaforma di regolazione per caschi progettata per offrire maggiore stabilità, comfort e personalizzazione.
Quando il fit fa davvero la differenza
Chi pratica MTB sa bene quanto sia importante eliminare ogni movimento indesiderato tra corpo ed equipaggiamento. Una scarpa che non sostiene correttamente il piede o un casco che si muove nelle sezioni più sconnesse possono compromettere efficienza, controllo e sicurezza.
I dati raccolti dal BOA® Human Performance Fit Lab mostrano come una chiusura più uniforme possa generare benefici misurabili. Nei test effettuati sulle calzature da ciclismo, il sistema BOA® ha evidenziato incrementi nel trasferimento di potenza fino al 3%, oltre a miglioramenti in termini di stabilità e controllo fino al 4% nelle discipline gravity.
Numeri che possono sembrare ridotti sulla carta, ma che diventano significativi quando si affrontano lunghe giornate sui trail, speciali enduro o discese tecniche dove la precisione nella guida fa la differenza tra mantenere la linea ideale e perdere velocità.
FS2: la filosofia BOA® arriva sui caschi
Dopo aver rivoluzionato il settore delle calzature, BOA® porta la propria esperienza nel mondo dei caschi con il nuovo Dynamic360™ Helmet Fit System.
L’obiettivo è semplice: creare una connessione più uniforme tra testa e casco, distribuendo la pressione in modo omogeneo e riducendo i punti di carico che spesso causano fastidio durante le uscite più lunghe.
A differenza dei sistemi tradizionali, che tendono a concentrare la tensione soprattutto nella zona frontale e posteriore della testa, FS2 utilizza un sistema adattivo a lacci che avvolge l’intero cranio in maniera più uniforme. Il risultato è una sensazione di stabilità superiore e una riduzione dei movimenti indesiderati sui terreni più accidentati.
Secondo BOA®, il nuovo sistema offre fino al 6% di tenuta aggiuntiva rispetto alle tradizionali regolazioni presenti sul mercato.
Più controllo sui trail più impegnativi
Per chi pratica trail riding, enduro o downhill, uno degli aspetti più interessanti riguarda la precisione della regolazione.
FS2 consente micro-regolazioni multidirezionali con una precisione superiore del 40% rispetto ai sistemi convenzionali. In pratica, il rider può modificare la calzata del casco con piccoli interventi anche durante la pedalata, adattandola alle diverse situazioni di guida.
Nelle lunghe salite estive, ad esempio, si può alleggerire leggermente la tensione per aumentare il comfort, mentre prima di affrontare una speciale enduro o una discesa particolarmente tecnica è possibile ottenere immediatamente una tenuta più salda e sicura.
BOA FS2 – Un sistema progettato per adattarsi a ogni rider
Alla base del progetto troviamo il nuovo dial FS2, affiancato da uno yoke sviluppato per bloccare efficacemente l’osso occipitale e sostenere lateralmente la testa.
La regolazione verticale prevede undici posizioni distanziate di quattro millimetri, consentendo una personalizzazione molto accurata della posizione del casco. Un dettaglio particolarmente importante per chi utilizza occhiali, maschere o differenti tipologie di imbottitura.
Il laccio tessile TX1.2 completa il sistema. Realizzato con materiali ad alta resistenza e basso attrito, è progettato per mantenere prestazioni costanti nel tempo anche in presenza di fango, polvere, umidità e forti sbalzi termici, condizioni che ogni mountain biker conosce molto bene.
Prestazioni e sostenibilità
Un altro elemento interessante riguarda la composizione del sistema. La nuova piattaforma FS2 utilizza il 36% di materiali riciclati, dimostrando come lo sviluppo di prodotti orientati alle prestazioni possa procedere parallelamente a una maggiore attenzione verso la sostenibilità.
La direzione del settore
Negli ultimi anni il mercato MTB ha assistito a enormi evoluzioni sul fronte delle sospensioni, dei materiali compositi e dell’elettronica. Oggi però l’attenzione si sta spostando sempre di più verso l’interazione tra atleta ed equipaggiamento.
FS2 rappresenta perfettamente questa tendenza: non punta a rendere il casco più leggero o più aerodinamico, ma a migliorare il modo in cui il rider lo indossa e lo percepisce durante la guida.
Perché sui trail più impegnativi, nelle lunghe giornate in bike park o nelle gare enduro più dure, il controllo passa anche dai dettagli. E il fit è uno di quelli che possono fare la differenza.
Maggiori informazioni su: boafit.com


