Scarpe SCOTT MTB AR BOA

La mountain bike è un mondo sempre più specifico nelle varie sfumature caratterizzate da tipologie diverse di specialità: dal cross country al trail-riding, dall’enduro al downhill, troviamo infatti sviluppi tecnici delle biciclette sempre più importanti, ma non solo. Negli ultimi anni la percentuale di donne che praticano mountain bike è in vertiginoso aumento, con un’incidenza maggiore nei paesi d’oltralpe ma anche nel bel paese la timidezza sta lasciando spazio ad una condivisione delle passioni.
Nuovi stimoli (e un nuovo potenziale mercato) quindi per le aziende che producono mountain bike, accessori e abbigliamento, com’è l’oggetto di questo test, ovvero le scarpe SCOTT MTB AR BOA, calzature realizzate per il pubblico femminile.
 
SCOTT MTB AR BOA
 

COME SONO FATTE:

La nostra tester Silvia era su di giri appena ha saputo di testare delle scarpe dedicate proprio al pubblico femminile, molto tecniche e per la destinazione d’uso che preferisce: l’allmountain-enduro. A dire il vero SCOTT le categorizza per utilizzi che spaziano dall’allmountain al downhill, un range secondo noi alquanto ottimista 😉

La tomaia è caratterizzata da varie porzioni di poliuretano sintetico, nylon e air mesh differenziate in base alla posizione. Lateralmente, sia all’esterno che all’interno sono presenti fori atti ad agevolare la traspirazione, mentre tutte le cuciture sono termosaldate per essere resistenti all’acqua e per evitare danni dovuti dall’abrasione in caso di caduta.

Il puntale è molto resistente e massiccio, è caratterizzato da uno strato di gomma riportato direttamente dalla suola per creare uno scudo protettivo contro sassi o qualsiasi cosa capiti di colpire durante la corsa.

Il tallone ha una forma regolare e non molto schiacciata nella parte alta come invece siamo abituati a trovare sulle scarpe da cross country, troviamo poi una linguetta esterna che ne agevola la calzata.
 
SCOTT MTB AR BOA

SCOTT MTB AR BOA
 
La soletta interna ErgoLogic è rimovibile, traspirante e dalla forma anatomica.
 
SCOTT MTB AR BOA
 
La chiusura è attuata da due rotori BOA di tipo IP-1, quelli più evoluti tra i prodotti BOA adibiti al ciclismo.
Altamente tecnologici e resistenti, permettono infatti di avere una regolazione micrometrica sia in chiusura che in apertura, solamente ruotandoli in un senso o nell’altro. Sollevando invece i rotori è possibile sfilare il cavetto in modo totale e continuativo.
Una chiccheria è il fatto che la rotazione dei rotori è speculare tra calzatura destra e sinistra in modo che il senso di chiusura e apertura rimanga lo stesso per entrambe.
I lacci CS1 sono formati da sottilissimi filamenti metallici in grado di sopportare una tensione di 25 kg.
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L’intersuola è in EVA, un materiale che molti credono sia plastica o gomma ma che in realtà è schiuma, infatti è formato da migliaia di bolle di schiuma che si comportano come le cellule. Ognuna di queste bolle di schiuma è riempita di gas. Il risultato è un materiale leggero e flessibile.
Tale scelta dovrebbe, secondo i tecnici Scott, migliorare sia la comodità che l’assorbimento degli urti.
 
SCOTT MTB AR BOA
 
Assicura il contatto con il terreno una suola, quasi slick, con pochissimi intagli a formare la trama del battistrada. È strano trovare questo tipo di suola su scarpe dedicate al trail-ridig / allmountain e tale caratteristica inizia a farci dubitare sulla reale destinazione d’uso della calzatura in oggetto. Il motivo è semplice: se la suola è slick (o quasi) probabilmente non riesce ad assicurare il grip necessario durante la camminata…ma continuiamo il test.
La gomma Sticki è formata da nylon e fibra di vetro co-iniettati ed ha un indice di rigidità pari a 7, quindi medio per il tipo di calzatura.
Centralmente troviamo gli attacchi con standard SPD per poter applicare la tacchetta.
 
SCOTT MTB AR BOA
 

IL TEST:

Il peso della coppia di scarpe in taglia 39 è pari a 440 grammi, non sono super leggere ma volendo un prodotto molto protettivo e sicuro difficilmente troviamo di meglio.

Di primo impatto la calzata è molto comoda, non ci sono punti di pressione che creano scomodità.
Lo stesso possiamo dire della chiusura: ormai i sistemi BOA sono ottimizzati al punto che difficilmente si sente la mancanza dei classici lacci o sistemi a cricchetto. Oltretutto il sistema IP-1 è il più sofisticato tra i sistemi dedicati al ciclismo, la chiusura millimetrica è ormai comune, ma l’apertura anch’essa millimetrica apporta un surplus di comodità durante la corsa impareggiabile, riuscendo sempre a trovare la giusta pressione sul piede.
 

VIDEO:


 
Nessun problema di compatibilità con i più comuni pedali da enduro, la profondità dell’attacco SPD rispecchia gli standard necessari per un corretto funzionamento e grazie alle slitte piuttosto lunghe è possibile trovare sempre la posizione ideale della tacchetta, che nel nostro caso abbiamo preferito fissare circa mezzo centimetro più indietro rispetto al punto mediano del metatarso, in modo da sfruttare meglio l’agilità e la sensibilità sul pedale, sebbene diminuisca la forza erogata dal piede (effetto “leva”) nel momento della pedalata.
 
SCOTT MTB AR BOA
 
SCOTT dichiara queste MTB AR BOA come scarpe all-rounder ma il nostro test non conferma tutto questo ottimismo che sprizza dal brand Svizzero. Nelle situazioni di camminata infatti abbiamo riscontrato parecchi problemi di tenuta soprattutto in presenza di leggero fango dove la suola praticamente liscia non dona sufficiente grip e tanto meno scarica il fango a sufficienza, imbrattandosi. D’altro canto quando il terreno è asciutto non risultano problemi di questo tipo ma permane una sensazione di inaffidabilità, data dalla suola liscia, nei casi in cui il terreno obbliga a calpestare rocce o terreno compatto. Insomma, diciamocelo chiaramente, non sono scarpe idonee per praticare trail-riding o allmountain.
Piuttosto affermiamo che la suola è molto performante per discipline come l’enduro o il downhill, dove la mescola Sticki molto morbida permette di mantenere il piede sui pedali anche sganciato, ancor più se i pedali sono provvisti di pin.
 
SCOTT MTB AR BOA
 
Quasi il massimo dei voti invece lo diamo alla protezione che offrono queste SCOTT MTB AR BOA. Innanzitutto troviamo un puntale molto efficiente quasi da apparire sovradimensionato, ma in considerazione alla destinazione d’uso gravity della calzatura in oggetto non ce la sentiamo di consigliare al produttore una riduzione degli spessori.
La tomaia è anch’essa molto resistente, sia agli strappi e alle abrasioni che in caso di caduta.
Il “quasi” di inizio paragrafo l’abbiamo scritto perché in effetti manca un dettaglio secondo noi importante che, come SCOTT, anche altri brand non adottano: la protezione interna della caviglia. La presenza di tale protezione è utile durante le discese ricche di salti quando a causa del fondo dissestato il pericolo di colpire le pedivelle o il telaio si fa rilevante.
 
SCOTT MTB AR BOA
 
Boa ha donato alle SCOTT MTB AR BOA tutta la tecnologia che ci si può aspettare da un paio di calzature di alta gamma. I rotori IP-1 hanno anni di collaudi alle spalle e sono garantiti a vita. Ottimi per intuizione d’utilizzo e ottimi per funzionalità. La forza che applicano sul piede è omogenea e si distribuisce molto uniformemente tra i rinvii presenti.
 

CONCLUSIONI:

Le taglie disponibili vanno dalla 36 alla 42, e coprono appieno tutto il range dedicato al pubblico femminile. Le SCOTT MTB AR BOA sono un prodotto valido ma con una destinazione d’uso più indirizzata verso le discipline enduro-downhill piuttosto che al trail-riding, soprattutto per la tomaia molto protettiva e per la suola decisamente liscia. Chi utilizza pedali con attacco SPD e alcuni pin periferici ne apprezzerà il grip anche in caso di sgancio involontario, situazione che capita spesso nelle situazioni di gara.
A livello protettivo il massimo dei voti è mancato per poco ma il dettaglio mancante, la protezione interna della caviglia, è sorvolabile. Il prezzo di listino, pari a 199€, è allineato alla fascia di prodotti di alta gamma.
 
Cosa ci è piaciuto:
Tomaia protettiva e avvolgente
Grip della suola sui pedali
Chiusura Boa

Cosa non ci è piaciuto:
Grip della suola sul terreno
Peso non dei più bassi
 
Prezzo: 199 €
Sito del produttore: www.scott-sports.com
Sito BOA: www.theboasystem.com
 
Testo e Foto: Matteo Pedrech

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Matteo Pedrech