Mobilità ecologica: OSPREY RADIAL tra gli indispensabili

Tempo di emergenza sanitaria globale, tempo in cui abbiamo avuto modo di riflettere.
 
All’unanimità affermiamo che l’essere umano ha bisogno di rallentare e di prendere fiato, c’è bisogno di meno stress, dobbiamo riavvicinarci alla natura non solamente in senso fisico ma anche in termini coscienziosi: diminuendo l’inquinamento che piano piano ci sta soffocando.
 
Perché allora non iniziare ad usare di più la macchina umana per gli spostamenti quotidiani, noi, le nostre gambe? Le biciclette sono fondamentali in questa fase post emergenza, garantiscono tutte le precauzioni di sicurezza decretate dai vari stati e allo stesso tempo migliorano lo stato salutare e psicologico di noi utilizzatori.
 

 
Sarebbe un sogno vivere in un mondo dove tutti si spostano a inquinamento ZERO (o quasi), basso impatto ambientale, basso inquinamento acustico. Certo la realtà non è così semplice, chi lavora a parecchi chilometri da casa è costretto ad utilizzare l’auto o i mezzi pubblici, ma la maggior parte delle persone lavora in un raggio di 10km da casa, senza contare chi vive nelle metropoli e subisce minuti e minuti di coda sommerso dallo smog del traffico, per fare quei pochi chilometri che lo separano dall’ufficio.
 
È in questo momento che dobbiamo prendere a cuore innanzitutto la nostra salute, dobbiamo renderci conto che noi e solo noi possiamo cambiare le nostre abitudini e il nostro stile di vita, in che modo? Ad esempio utilizzando una bicicletta, anche elettrica.
 
Con l’avvento in maniera molto forte delle ebike già alcuni hanno iniziato a sfruttare la comodità della pedalata assistita per recarsi al lavoro. L’aiuto del motore permette di ridurre i tempi di spostamento, abbattere la fatica e di conseguenza arrivare meno stanchi (e sudati) alla meta. Senza contare il beneficio nel lungo periodo, grazie all’attività motoria quotidiana! Ergo, uniamo il dovere al piacere.
 
Anche il mercato degli accessori inizia a farsi sempre più presente e tra le tante soluzioni attualmente disponibile voglio parlarvi dello zaino OSPREY RADIAL, a mio avviso uno dei più completi per questo utilizzo.
 

OSPREY RADIAL: COM’È FATTO:


 
Innanzitutto si tratta di uno zaino estremamente tecnico e ideale per i pendolari dinamici. L’OSPREY RADIAL è caratterizzato da dimensioni discretamente abbondanti per permettere di portare con sé tutto il necessario per la giornata lavorativa e un ricambio per lo spostamento in bicicletta.
 
Ma andiamo con ordine, l’OSPREY RADIAL è dotato di ben 34 litri di volume utile, riducibili a 26 chiudendo una zip. Il peso tocca quota 1,5 kg e le dimensioni sono di 52 cm di altezza, 35 cm di larghezza e 30 di profondità.
 

 
Due sono le tasche principali, quella più aderente alla schiena può contenere comodamente un computer portatile e dei documenti fino al formato A4 negli appositi alloggi imbottiti, mentre di fronte troviamo un vano adibito al contenimento delle scarpe, per avere il cambio sempre pronto. Il portascarpe è resistente all’acqua così da isolare le calzature dal resto del contenuto.
 

 

 
La seconda tasca, meno capiente, comprende invece una moltitudine di scomparti per mantenere in ordine gli oggetti più piccoli, tra cui portapenne e portachiavi.
 

 
Esternamente nella parte alta c’è il classico vano portaocchiali e smartphone, caratterizzato da un tessuto antigraffio, invece più in basso troviamo il gancio LidLock porta casco ed una tasca elasticizzata in cui poter riporre ulteriori accessori.
 

 
Ma i dettagli non terminano qui: lungo il lato sinistro troviamo una tasca mantenuta chiusa da una cerniera, mentre quella dalla parte opposta è dotata di elastico quindi comodamente raggiungibile anche in corsa. Quest’ultima ideale per riporre ad esempio una brioche o una barretta energetica.
 

 
Nella parte inferiore troviamo un punto d’attacco per la luce a led e la sacca antipioggia integrata ad alta visibilità. Sempre la parte inferiore è dotata di un cavalletto integrato che permette all’OSPREY RADIAL di rimanere comodamente in posizione verticale.
 

 

 
Ma vediamo la parte del supporto. Innanzitutto gli spallacci sono imbottiti e ventilati, regolabili in altezza, in estensione verso l’alto e verso il basso, e sono provvisti di cinghia toracica e fischietto.
 

 
Lo schienale è realizzato in rete, è ventilato e completamente staccato dallo zaino. Si tratta di un sistema di ventilazione che ad ora non abbiamo mai trovato in altri zaini e che riteniamo veramente funzionale. Anche la zona lombare ha una fascia per mantenere ancor più stabile lo zaino in pedalata.
 

 
Voi che ne pensate? Utilizzate altri zaini per questo tipo di utilizzo?
 
Sito OSPREY: https://www.ospreyeurope.com/shop/it_it/osprey-radial-34-2019
 
 
Testo e Foto: Matteo Pedrech
 

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