Dirtlab Paratu CP: La E-MTB Enduro Leggera con Geometrie Radicali e Motore Maxon

Dirtlab Paratu CP

⚡ Il nome “Paratu” significa “fulmine” nella lingua indigena taiwanese Bunun. E non è un caso: la nuova Dirtlab Paratu CP è una e-MTB enduro progettata per essere veloce come una saetta in salita e incollata al terreno in discesa. Più che una semplice bicicletta, questo modello – sviluppato dalla galassia BikeLab Inc – rappresenta un vero e proprio manifesto tecnico. Il concetto alla base è chiaro: l’assistenza elettrica non deve mai compromettere la cinematica e l’efficienza di guida.

📐 Telaio in Carbonio e Filosofia G-Volve

Costruito in fibra di carbonio unidirezionale (UD) e disponibile con finiture lucide o opache, il telaio della Paratu CP punta alla massima rigidità torsionale per gestire le sollecitazioni della guida aggressiva. Il peso è da record per la categoria: oscilla tra i 2490 grammi e i 2800 grammi a seconda della taglia e della colorazione, permettendo allestimenti completi che partono dagli incredibili 14,9 kg per le versioni Trail superleggere, fino a 19,5 kg per i setup Enduro “coil” con gomme rinforzate.

Dirtlab Paratu CP

La geometria si basa sulla formula proprietaria del brand (che include i concetti G-Volve, K-Volve e S-Volve) per estremizzare i parametri moderni con la chicca di poter regolare il reach su tutte le taglie di +/-5mm :

  • Angolo sterzo di 63.5°: Un valore da discesa pura che garantisce una stabilità granitica e ispira totale confidenza sul veloce e sullo scassato.

  • Angolo piantone sella di 77.8°: Estremamente verticale. Questa soluzione permette di convertire ogni spinta sui pedali in massimo avanzamento, mantenendo l’avantreno piantato a terra sulle rampe più ripide, garantendo un anti-squat ottimizzato che non inficia le capacità discesistiche.

🔗 Sospensione Concentric Pivot (CP): La Cinematica Perfetta

Il cuore pulsante dell’innovazione meccanica di Dirtlab risiede nel sistema Concentric Pivot (CP). A differenza del classico Horst Link, lo snodo è stato spostato davanti all’asse e riposizionato concentricamente all’asse della ruota posteriore.

Questo dettaglio tecnico svincola (secondo i costruttori, NDR)  quasi totalmente il movimento della sospensione dalle forze di frenata (ottimizzando i valori di anti-rise). In termini pratici sul trail, la sospensione rimane attiva, restituendo una sensazione di escursione infinita (“bottomless”) e continuando a “copiare” le asperità anche durante le staccate più violente e al limite. Inoltre, l’assenza di fastidiosi ritorni sul pedale (pedal kickback) si sposa perfettamente con le caratteristiche del motore.

🔋 Motore Maxon Bikedrive AIR S: Tecnologia Aerospaziale sul Trail

Dirtlab Paratu CP

Per la power unit, Dirtlab si è affidata a Maxon, azienda celebre per produrre componenti utilizzati nei rover su Marte e in Formula 1. Il motore Maxon Bikedrive AIR S è un vero gioiello di ingegneria: estremamente leggero, compatto e quasi invisibile all’interno del telaio, tanto da donare alla bici una silhouette snella paragonabile a quella di una MTB tradizionale (acustica).

I numeri di questo sistema sono impressionanti:

  • Potenza e Coppia: Picco di 620W e fino a 90 Nm di coppia, garantendo un’assistenza massima del 400%.

  • Batteria: Unità interna da 400 Wh ad alta densità, con la possibilità di aggiungere un Range Extender da 250 Wh per le uscite epiche.

  • Resistenza Zero: A motore spento, o oltre il limite di assistenza, il sistema non presenta alcuna resistenza meccanica percepibile.

  • Peso del Sistema: L’intero pacchetto motore e batteria pesa meno di 4 kg.

L’interfaccia utente è affidata a un comando remoto a manubrio dal design minimalista e con un ottimo feedback aptico, supportato da un’unità di controllo sul tubo orizzontale per le informazioni essenziali. L’app mobile dedicata permette di diagnosticare i dati e affinare l’erogazione della potenza in modo chirurgico.

A breve Maxon rilascerà la batteria da 600WH!

🛠️ Escursioni e Personalizzazione Totale

Dirtlab Paratu CP

La versatilità è un altro punto di forza della Dirtlab Paratu CP, che può essere adattata alle preferenze del rider passando da un’agile bici da trail a uno schiacciasassi da enduro puro:

  • Sospensione anteriore: Compatibile con forcelle da 150 mm fino a 170 mm (utilizzando serie sterzo con coppe Reach Adjust).

  • Sospensione posteriore: L’ammortizzatore con interasse 230 mm permette di variare l’escursione posteriore tra 145, 150, 160 o 165 mm.

  • Ruote (Flip-Chip): Nativamente pensata per ruote da 29″, la bici può essere convertita in Mullet (29″ all’anteriore e 27.5″ al posteriore) agendo semplicemente sull’apposito “Yoke”, per chi cerca la massima agilità nel misto stretto.

  • Passaggio Cavi: Per chi ama la pulizia estetica, i cavi possono scorrere internamente; tuttavia, Dirtlab offre anche l’opzione del passaggio esterno per facilitare le manutenzioni rapide o per chi preferisce un look più “industrial”.

Sito del produttore: https://bikelab-inc.com/

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