Partenza / Arrivo: Susegana (TV)
Lunghezza: 41 km
Dislivello: 1120 m
Tempo di percorrenza: 3.5 ore
Quota massima: 252 mslm
Difficoltà:
Periodo consigliato: tutto l'anno
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Le colline tra Collalto e Susegana presentano sconfinate distese di vigneti, patria del buon Prosecco, e innumerevoli roccaforti medievali, quali il Castello di Susegana e il Castello di Collalto.

Si parte da Susegana e inizia subito la salita asfaltata che porta al Castello di San Salvatore, uno dei castelli più rinomati d’Italia. Poco dopo si lascia l’asfalto per addentrarsi nei vigneti del Prosecco. Allo scollinamento del colle della Tombola si prende un sentiero singletrack (attraversando un varco sempre aperto su un cancello), attraverso una strada di asfalto si proseguire poi in una velocissima discesa che poi si trasforma in una bellissima salita per arrivare sulla panoramica “Strada del Collalto”, con apprezzabili viste sulle colline.
Qui percorriamo la strada comunale sterrata direzione Susegana, per poi prendere a destra un sentiero in discesa che ci accompagna attorno al colle, e poi in una salita che ci riporta nella Strada del Collalto. Ora prendiamo direzione Collalto ed una ripida discesa ci porta in prossimità del Castello. Nella piazzetta sottostante allo stesso c’è la possibilità di riempire le borracce.

Prendiamo la salita che porta al cimitero e da qui un velocissimo singletrack fara il giro delle mura del castello per terminare nella dependance di Fassa Bortolo. Da segnalare il singletrack toboga che porta poi a prender la salita di Via Cucco. Il percorso si snoda tra vari saliscendi, comprese un paio di discese tecniche piene di rocce che portano alla “buca” per risalire e raggiungere le Vecchie fornaci di Collalto, dove troviamo i vigneti di Col Sandago.

La penultima discesa porta a Crevada costeggiando per 1km circa la provinciale. Qui inizia l’ultima dura salita che ci accompagna sul Col di Guarda con un rapido trasferimento in località Costalunga. Ora non ci resta che scendere per il sentiero del Perusai che velocemente ci riporta al punto di partenza, dando un ultimo sguardo al Castello di San Salvatore in tutto il suo splendore.

Alessandro “Axel” Ceron

Le tracce presenti e scaricabili sono frutto della nostra personale registrazione. Non ci assumiamo alcuna responsabilità riguardo la correttezza della traccia stessa e tantomeno della condizione e percorribilità dei sentieri, poiché la loro situazione è in continuo evolversi. Ricordiamo che la percorrenza dei sentieri e strade montane, CAI e non, è disciplinata da regolamenti Nazionali, Regionali e Provinciali che in alcune circostanze NON permettono la percorrenza ai ciclisti, pertanto è doveroso informarsi riguardo tali norme e rispettare quanto indicato, anche dovendo smontare dalla propria bici e proseguire a piedi. È vivamente consigliato percorrere le tracce accompagnati da personale esperto che conosca il territorio ed il percorso.
Per informazioni info@mtbtech.it

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