Partenza / Arrivo: Asiago (VI)
Lunghezza: 40 km
Dislivello: 1100 m
Tempo di percorrenza: 5 ore
Quota massima: 1322 mslm
Difficoltà:
Periodo consigliato: Estate
Download traccia GPS Non disponibile

Questa escursione vi porterà a visitare le testimonianze della Prima Guerra Mondiale sul Cengio.

La prima parte del percorso è molto piacevole e vi accompagnerà fino ad attraversale la strada provinciale del Costo che lascerete quasi subito girando a sinistra verso il Cengio. A dir poco sorprendente sarà la strada proposta per arrivare al P.le Principe di Piemonte che oltre ad evitare un bel po’ di asfalto vi donerà dei scorci nuovi sull’Altopiano di Asiago.

A questo punto inizia il tratto più spettacolare dell’intero giro che con gallerie, postazioni militari e strade a strapiombo sulla Valle dell’Astico vi lascerà senz’altro a bocca aperta. Ricordo che la traccia vi accompagnerà anche in tratti non ciclabili, quindi usate la massima prudenza e fate in sella solo i passaggi dove vi sentite sicuri.

In questi km prendetevi tutto il tempo che vi serve per godere appieno dei paesaggi e approfondendo con le didascalie che trovate lungo il percorso i vari avvenimenti della Grande Guerra. Arrivati al Piazzale dei Granatieri inizia un giro ad anello straordinario, da percorrere in senso antiorario. Ritornati al ristorante Al Granatiere e rifocillati, inizia la discesa verso Forte Corbin, dove è consigliata una visita, il costo del biglietto per poter entrare nel sito è di 5 euro.

Guardando il Forte, poco prima del cancello sulla destra troverete il sentiero 804, basta salire a piedi per alcuni metri per poi poter risalire in sella. Il rientro ad Asiago nell’ultimo tratto avverrà per la classica strada del trenino, utile a rilassarsi, dopo un’escursione veramente appagante.
Portate una pila o un faretto perché vi tornerà utile.

Foto: Massimo Bordin e Domenico Vidale

Le tracce presenti e scaricabili sono frutto della nostra personale registrazione. Non ci assumiamo alcuna responsabilità riguardo la correttezza della traccia stessa e tantomeno della condizione e percorribilità dei sentieri, poiché la loro situazione è in continuo evolversi. Ricordiamo che la percorrenza dei sentieri e strade montane, CAI e non, è disciplinata da regolamenti Nazionali, Regionali e Provinciali che in alcune circostanze NON permettono la percorrenza ai ciclisti, pertanto è doveroso informarsi riguardo tali norme e rispettare quanto indicato, anche dovendo smontare dalla propria bici e proseguire a piedi. È vivamente consigliato percorrere le tracce accompagnati da personale esperto che conosca il territorio ed il percorso.
Per informazioni info@mtbtech.it

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