Dettagli percorso

Partenza / Arrivo: Nove
Lunghezza: 28 km
Dislivello: 50 m
Tempo di percorrenza: 2 h
Quota massima: 85 m
Difficoltà:
Periodo consigliato: tutto l'anno
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Pedalata nella natura del fiume Brenta

Giro facile, tutto in pianura, immerso nella natura del fiume Brenta, interamente su sentiero percorribile in qualsiasi stagione.
Parcheggio auto subito dopo il ponte del Brenta in direzione di Nove, si prende l’argine in direzione Sud, si passa a fianco di un laghetto e in mezzo ad un parco attrezzato anche per grigliate.
Si prosegue fino ad arrivare ad un piccolo guado lungo circa 100 metri che ormai è diventato perenne per tutto l’ anno con acqua mediamente sui 20 centimetri (chi non volesse rischiare di bagnarsi può prendere una deviazione seguendo l’argine più a destra per poi rientrare nel tracciato).
Si arriva ad attraversare il ponte di Tezze sul Brenta e si prosegue fino ad arrivare ad una cava di ghiaia dopo un piccolissimo tratto asfaltato. Entrare a fianco del cancello e dopo la salita subito a destra si riprende l’ argine scavalcando i grossi massi.
Si passa poi tra Brenta e bacino ex cave Giarretta dove d’ estate è facile vedere anche qualcuno che fa il bagno. Arrivati al ponte di Fontaniva, proprio sotto, dopo i muri di cemento, sulla destra c’ è una piccola salita che ci porta sulla statale per poter attraversare il Brenta.
Dopo averlo attraversato, iniziamo il ritorno rimanendo sempre sulla destra entrando sul “Parco Brenta Viva”
Arrivati in località Cartigliano si percorre una bella variante zigzagando per il bosco ricongiungendosi poi all’argine. Giunti alle cave di Cartigliano ci si riavvicina al fiume attraversandole per giungere fino al ponte di Nove e dopo averlo attraversato siamo arrivati al punto di partenza.
 

 

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Le tracce presenti e scaricabili sono frutto della nostra personale registrazione. Non ci assumiamo alcuna responsabilità riguardo la correttezza della traccia stessa e tantomeno della condizione e percorribilità dei sentieri, poiché la loro situazione è in continuo evolversi. Ricordiamo che la percorrenza dei sentieri e strade montane, CAI e non, è disciplinata da regolamenti nazionali, regionali e provinciali che in alcune circostanze NON permettono la percorrenza ai ciclisti, pertanto è doveroso informarsi riguardo tali norme e rispettare quanto indicato, anche dovendo smontare dalla propria bici e proseguire a piedi spingendola. È vivamente consigliato percorrere le tracce accompagnati da personale esperto che conosca il territorio ed il percorso. Per informazioni info@mtbtech.it