[TEST] Northwave Tailwhip Eco Evo

Una delle ultime novità di Northwave sono le calzature Tailwhip Eco Evo, le nuove scarpe eco-friendly di Northwave rinnovano in ottica ecologica e responsabile uno dei modelli flat più apprezzati, senza rinunciare a resistenza e prestazioni.

Con le Tailwhip Eco Evo, Northwave apre un nuovo percorso all’insegna di un’attenzione sempre più forte ai concetti di responsabilità dei materiali, economia circolare e longevità del prodotto nel ciclo di vita. Tailwhip Eco Evo è l’evoluzione di Northwave Tailwhip, la calzatura MTB per pedali flat già molto apprezzata dagli amanti di Freeride e All-Mountain: la vocazione non cambia, ma crescono le prestazioni e – soprattutto – cala l’impatto ambientale. Tailwhip Eco Evo è infatti realizzata con l’impiego di materiali riciclati pre- e post-consumo – dal RePET, ricavato dalle bottiglie di plastica, al ReRUBBER, frutto del riutilizzo degli scarti di produzione delle suole Michelin Hybrid.

Abbiamo voluto metterle alla prova e vi raccontiamo attraverso questa nostra recensione come si sono comportate lungo i trail.

COME SONO FATTE:

Tailwhip Eco Evo è stata sviluppata grazie alla collaborazione di Northwave con ACBC (azienda italiana leader nella progettazione di prodotti sostenibili, il cui nome è acronimo di Anything Can Be Changed) e apre a una sempre maggiore attenzione di Northwave al tema della responsabilità ambientale e dell’economia circolare. La nuova calzatura Northwave non è solo Bio-Based ed Eco-Friendly: è anche altamente performante. Tailwhip Eco Evo esalta ulteriormente le doti di resistenza e grip già apprezzate in Tailwhip. Minore impatto ambientale, ma zero compromessi.

Moderna nel design e nell’aspetto, Tailwhip Eco Evo è una scarpa che rielabora le forme e le soluzioni di un modello di successo, abbinando un’anima spiccatamente gravity a uno stile skate che non sfigura anche in contesti urbani, lontano dai trail, dai sentieri e dalle piste di montagna. Soprattutto con Tailwhip Eco Evo, Northwave ha sviluppato una scarpa pronta per la sfida di qualsiasi trail, capace di durare e resistere nel tempo: i suoi materiali sono stati appositamente studiati per non compromettere, ma anzi per esaltare ulteriormente, prestazioni e longevità.

Lo sviluppo di una scarpa più sostenibile in ogni sua parte, dalla suola alla tomaia, dalla punta fino al tallone, passa attraverso l’uso di tre materiali responsabili ed eco-friendly:

  • Re-PET: un poliestere che deriva da bottiglie in PET riciclate post-consumo
  • Re-RUBBER: una mescola frutto del riutilizzo dei frammenti di gomma che risultano dai processi di produzione
  • Re-FOAM: una schiuma sviluppata a partire da materiali di scarto post-produzione

Tomaia, fodera, lingua, lacci e sottopiedi delle Tailwhip Eco Evo sono realizzati in Re-PET al 100%. La soletta interna è per l’86% in schiuma poliuretanica riciclata Re-FOAM.

La suola flat Hybrid firmata Michelin è invece realizzata in RE-RUBBER al 26% e fonde materiale vergine con gomma riciclata dagli scarti di lavorazione: una scelta volta a renderla più sostenibile, ma senza per questo sacrificare le apprezzate caratteristiche di grip e assorbimento urti di Tailwhip. L’equilibrio fra una produzione a ridotto impatto ambientale e un prodotto altamente performante è la particolarità di questa tecnologia che, già affermata tra i modelli urban e running, è stata presentata su una suola da ciclismo per la prima volta.

IL TEST:

Abbiamo testato le Northawave Tailwhip Eco Evo da settembre fino a un paio di settimane fa, quindi dall’estate all’autunno inoltrato, mettendole alla prova in svariate condizioni meteo, dalle giornate umide e fredde a quelle secche e soleggiate.

Testare un paio di calzature non è cosa da poco perché fanno parte delle nostre dirette estensioni che ci connettono alla bici e ognuno di noi ha la propria morfologia di piede. Non ultimo, come ben sappiamo, sotto la scarpa abbiamo i pedali che riteniamo essere parte integrante per la buona combinazione di grip e resa. Il test è stato svolto abbinando le scarpe a più modelli di pedali flat, con diversi pin e dalle svariate dimensioni della base d’appoggio, inoltre il test è stato condotto da più tester, per avere un feedback ancora più completo.

In termini di peso le due paia di calzature provate hanno fatto segnare al bilancino 445g -l’una- in taglia 43 e 365g in taglia 39.

Le Northawave Tailwhip Eco Evo calzano comodamente anche a chi ha la pianta del piede mediamente larga, sia con calzini estivi che con quelli più spessi invernali. Le abbiamo sempre trovate ben stabili, caratteristica non di poco conto. Infilare e sfilare i piedi dalle scarpe si è sempre rivelata un’operazione agevole e notiamo positivamente come dopo mesi di test presentino ancora la loro forma originale, senza quindi dare cenni di sfondamento della tomaia.

Traspirano bene grazie alla tomaia in canvas, ossia tela, e i rinforzi su talloni e punta aiutano a proteggere in caso di urti accidentali, come ci aspettiamo da una calzatura per utilizzo gravity anche molto spinto. Siamo riusciti a goderci queste calzature anche per qualche pedalata sotto al sole di fine estate, potendo così affermare come il caldo non sia nemico anzi, grazie alla particolare conformazione della tomaia risultino invece molto valide anche in questi contesti.

I lacci di chiusura si sono rivelati sempre molto stabili e molto belli da vedere. Inoltre è presente un elastico che li mantiene aderenti alla tomaia per evitare che possano accidentalmente andare ad impigliarsi sulla corona o slegarsi durante la corsa. Per quanto belli siano sono condizionati dal fatto di non poter essere regolati durante la corsa -come le chiusure micrometriche- ma implicano di doversi fermare nell’eventualità.

Ottima la scelta di realizzare la parte del tallone poco ingombrante seppur ben protetta e imbottita, ne risulta una scarpa che in pedalata difficilmente sfrega i foderi dei carri posteriori resi larghi da mozzi boost.

La parte anteriore è invece più larga ed assicura un’impronta sia a terra che sul pedale ampia, ed è quello che in fin dei conti ci si aspetta da una scarpa flat da all-mountain.

In termini di rigidità e di performance in pedalata non possiamo che esprimere soddisfazione per queste Tailwhip Eco Evo, caratterizzate da un intersuola che garantisce una rigidità intermedia in quello che il sempre più ampio spettro delle scarpe flat disponibili nel mercato. Sufficiente per pedalare in maniera efficiente, godere di buona sensibilità in discesa ma anche per di camminare durante il terzo tempo.

La suola Hybrid di Michelin assicura un ottimo grip e durata nel tempo, dote non scontata visto che certe scarpe come le Five-Ten hanno una durata davvero irrisoria, avendo però una mescola ulteriormente più morbida delle Northawave Tailwhip Eco Evo. Hybrid è un’esclusiva tecnologia progettata da Michelin e JV International per chi desidera performance e sostenibilità. Il compound in gomma vede l’integrazione degli scarti di produzione delle suole mediante un nuovo processo di stampaggio. Gli scarti subiscono un trattamento di condizionamento che permette di creare dei micro-pellets che vengono poi inseriti nella miscelazione della gomma cruda utile a stampare nuove suole.

NOTE:

L’esperienza di Tailwhip Eco Evo comincia ancora prima di indossarle, grazie allo speciale packaging in carta riciclata. Una scelta imprescindibile per un prodotto che vuole essere realmente sostenibile in tutto il suo ciclo di vita: dalla produzione all’imballaggio, e dalla prima all’ultima pedalata. Inoltre, ogni scarpa è corredata di un cartellino con un QR CODE attraverso il quale accedere alla sua “carta d’identità”: un documento, sempre disponibile online, che presenta maggiori dettagli sui materiali che la compongono e la loro provenienza.

CONCLUSIONI:

Anche dopo molti lavaggi e parecchi chilometri le Northawave Tailwhip Eco Evo sono ancora integre e i materiali mantengono la loro funzione e le caratteristiche strutturali. Moderne nel design e nell’aspetto, Tailwhip Eco Evo sono scarpe che rielaborano le forme e le soluzioni di un modello di successo, abbinando un’anima spiccatamente gravity a uno stile skate che non sfigura anche in contesti urbani, lontano dai trail, dai sentieri e dalle piste di montagna. La suola è risultata azzeccata per ampie destinazioni d’uso, che spaziano dall’all-mountain fino ad arrivare al downhill e al freeride, senza dimenticare l’enduro, con il giusto compromesso tra resistenza all’abrasione e grip anche in caso di leggero fango. Dopo oltre 2 mesi di utilizzo il consumo nella media fa ben sperare in termini di durata complessiva delle scarpe, un valore aggiunto da non sottovalutare. Il prezzo lo riteniamo allineato alle prestazioni e alle caratteristiche del prodotto.

Prezzo di listino: 109.99 €

 

Cosa non ci è piaciuto:

Cosa ci è piaciuto:
Grip della suola e prestazioni generali molto equilibrate;
Calzature resistenti e durevoli;
Molto gradevoli esteticamente.

 

Link al sito Pedroni Race: www.northwave.com/

Testo: Matteo Pedrech
Foto: Silvia Rech e Matteo Pedrech

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